Sunday, 8 January 2012

misteries in genoa

ma i vecchi in motorino, hanno un diverso codice stradale?
ma a Marassi, ci sono dei passaggi segreti per bypassare il traffico prima di arrivare a Staglieno?

latitanze e affini

si non ho più scritto
e non se c'è qualcosa che trovo largamente insopportabile è leggere sui blog dai quali volentieri passo le vaghe giustificazioni di come la vita a volte risucchi in vortici di mancanza di tempo / mancanza di ispirazione
io semplicemente ho fatto dell'altro
nulla che possa risultare a voi altri particolarmente interessante, credo
a parte che sto leggendo dei libri di carta ed era una cosa che mi mancava assai
tipo ho letto questo e mi è piaciuto

reassuring myself

bloccata nel traffico ho avuto la pungente certezza che per quanto io stessi avendo una giornata di merda, la mia peggiore delle giornate sarà sempre meglio della migliore delle giornate di un giapponese medio, almeno in questi giorni
take care and resist, giappopeople, I love you all

superheroes 3

Super poteri che vorrei (3)

Avendo frutti in numero >2 da mangiare riuscire a tenermi il più buono sempre per ultimo.

Diet: you are doing it wrong

segretaria dell'istituto: Ila, scusa, posso farti una domanda personale?
Ila_nio: .... ok...
segretaria dell'istituto: ma... quella pancetta lì.. è quello che penso io?
Ila_nio: scusa?!?
segretaria dell'istituto: no dico, sei incinta?
Ila_nio: O_O WTF?!
segretaria dell'istituto: ............
Ila_nio: veramente no.... devo avere un po' di colite... :( :(

seaman's promise

I promise you, we will be happy like the idea of happy at some point.
We fucking deserve it.

life in loop, loop up my life

mi ci sto anche impegnando a smettere di volere che gli altri si comportino con me come io credo di meritare, come credo che sia giusto
molto piu' saggio farli comportare come credono, come riescono, e poi capire se sono loro a meritarsi me
e ce la sto facendo nove giorni su dieci ma poi perdo un po' il controllo e ripiombo nell'oceano delle aspettative disilluse
e mi chiedo se mai mi succedera' che qualcuno mi accarezzi i capelli con infinito amore come succede nei miei sogni
e mi rispondo di si, da sola, perche' almeno un po' di speranza me la voglio lasciare
anche se chi visse sperando mori' in maniera poco dignitosa

spot the difference!

Diapositiva1

like a prayer

Realizzo solo ora che da quando sono piccola, quando sono malata o sono in preda al più orrido hungover, ripeto come mantra "Voglio andare a casa" indipendentemente da dove io mi trovi...

superheroes 2

Superpoteri che vorrei (2):

NON SMAGLIARE MAI LE CALZE.

consistency is not a crime

allora, giusto per capirci
è meglio una che quando la incontri è brava buona e bella e dolce come uno zuccherino ma che poi dopo qualche mese si dimostra una stronza acida oppure una che è una stronza acida fin dall'inizio ma per lo meno non ti inganna?
no davvero perchè se vi piacciono le sorprese accomodatevi un po' più in là

'cause tonight is gonna be a good night

No, non ce la farai, tu, stronzo col furgone, che metti la freccia a destra e poi giri a sinistra.
Non ce la farete nemmeno voi, stupidi genovesi che non sapete usare le rotonde.
Non ci riuscirai neanche tu, maledetta lucina della riserva, che mi preannunci che dovrò contrarre un mutuo per fare il pieno alla vespa.

Non ce la farete a rovinarmi questa splendida giornata perchè, vaffanculo, io oggi sono di buonumore.

superheroes

Superpoteri che vorrei (1):

TROVARE SEMPRE PARCHEGGIO IN CENTRO
ALLA PRIMA

grayscale ovvero gray is the new black



800px-Gray_scalevvvv

come quando passi un'ora a cercare il cavetto della macchina fotografica
che l'avevi pensato ad alta voce: ORA LO METTO QUI COSI' QUANDO MI SERVE LO TROVO SUBITO
ma nella scatola dei fili non lo vedevi anche se ce l'avevi lì davanti agli occhi
perchè lo cercavi nero invece era grigio
così come quando ti aspetti così tanto di trovare quello che vorresti ma non apri gli occhi (e la testa) a vedere invece quello che c'è
e che magari è esattamente uguale a come lo volevi o te l'eri immaginato
solo che è di un diverso tono di grigio

do you know the answer to this riddle?




Indovina indovinello chi manda un messaggio alla ila il 14 febbraio alle 7,58??























































































La Vodafone per dirle che ha finito i soldi.

la sfiga c'ha il puntatore laser

ecco questa è una breve lista di quello che mi è successo nelle ultime due settimane
la scrivo che magari giro la ruota del karma e compro una vocale

* ho messo sotto uno sulle strisce (attraversava in diagonale non è colpa mia) con la vespa
* ho visto il mio ex da cui deduco che non è morto
* ho litigato tantissimo con un cafone al lavoro che crede che io debba chiedergli scusa (bravo)
* mi è esploso il calorifero del bagno
* devo stare 20 gg senza riscaldamento in bagno
* mi è esploso un tupperware di minestra nel bauletto della vespa
* il mio polso sx è rotto dal 23 dicembre e nessun dottore l'aveva capito
* lo strumento da 120mila euri che mi han dato da usare non fa più la luce che dovrebbe


io credo che mi abbiamo fatto un po' di malocchio
la mia amica Simo dice che è chiaramente la spiegazione più plausibile che una scienziata possa trovare
allora mi appello alla legge dei grandi numeri e vado a comprare un grattaevinci

obsession

Non so se devo preoccuparmi di più del fatto che sono drogata di finocchi bolliti e non riesco a mangiare praticamente nient'altro o del fruttivendolo che probabilmente si è accorto del mio grave stato di dipendenza e me li fa pagare 3,40euri al chilo.

sweet chair of mine



A cosa mi serve un armadio quando posso avere una sedia?

 


P1290106

I put a spell on you

Se qualcuno ha un metodo per scollarsi dal cervello una canzone molesta che ha preso il sopravvento e gira in loop sopra e sotto tutti i miei pensieri è pregato di mettersi in contatto con me al più presto.

Tranne te, tranne te, tranne teeeee....

close your eyes and make a wish


Se potessi scegliere di rivivere un giorno della mia vita vorrei quello che è iniziato facendo colazione al Nautigals cafè ad Apollo bay con Eggs benedict + salmone.


nau


























Perchè quel giorno è l'emblema della felicità ed averlo vissuto è stato un regalo prezioso.

confusion is my middle name

mi manca un po' quella strana sensazione di quando conosco qualcuno di nuovo che mi fa sentire un po' stupida e inadeguata
mi capita solo con le persone che mi piacciono e mi colpiscono
una sensazione di disagio e inferiorità che lì per lì mi deprime un poco ma mi dà l'impulso di scuotermi di dosso la pigrizia della quotidianeità per conquistare la loro attenzione
tutti i miei migliori amici mi hanno fatta sentire così la prima volta che li ho incontrati

vuol dire che sono masochista o che devo cambiare un po' giro?

fearful

io lo capisco gente che una donna indipendente possa intimorire ma giuro che la dò via al primo coraggioso che osa corteggiarmi un minimo a gratis

(troppi martini sta sera)

Shame

There some truly genuine good people out there.
Shame this people is not me.

hopeful vs hopeless

Un uomo speranzoso nega di avere una fidanzata per convincere una bella ragazza a dedicargli delle attenzioni.
Un uomo disperato nega di aver convinto una bella ragazza a dedicargli delle attenzioni e si inventa una fidanzata.

(glissiamo elegantemente sul prezzo delle attenzioni)

about spring and lock washers

PROPOSITI PER IL FUTURO: soffermarsi più lungamente sulla differenza tra i concetti "averlo pensato" e "averlo fatto" e sui processi intermedi tra le due fasi.

cast away syndrome

mi sento così abbandonata dal mondo, in questo mio autoesilio che-devo-scrivere-no-ti-ho-detto-che-non-esco-anche-se-c'è-il-sole-voglio-finire-questo-capitolo, che prima ho disegnato una faccia coi capelli in su sulla seconda di copertina del libro di Fisio e ci parlo chiamandola Mr Wilson

(ho scritto 2 pagine e mi sembra di aver prodotto un'opera pari all'antico testamento)

church of google*

vorrei poter fare cntr+f sulla pila di inutili fogli che ho davanti e come di magico l'unico che davvero mi serve, e che continua malignamente a occultarsi, PUFF! salta fuori
del resto vorrei anche attaccare una sim card a tutto cio' che è mio e che perdo quotidianamente
così potrei far squillare le chiavi, il telecomando del cancello, la crema per le mani etcetc.
la tecnologia mina alla funzionalità della materia grigia

*il titolo apparentemente non c'entra un cazzo solo perchè non ho voglia di spiegarvi la bizzarra successione di collegamenti random chem i hanno portata qui

the importance of being early

Che se poi tu sei lì puntuale perchè hai così voglia di guardarmi arrivare che non sapevi più che fare fino all'orario giusto talmente volevi vedermi, beh io non potrei mai perdonarmi di averti fatto aspettare.
just in case
Per quello che sono sempre in anticipo ad incazzarmi tutte le volte perchè tu sei costantemente maledettamente in ritardo.

buon nasale

Incontri la gente che ti dice auguri, ma auguri di che?
te li ho già fatti l'anno scorso sarà sempre uguale no?
oggi poi sono pure dovuta andare alla Fiumara all'ora di pranzo che mio Fru mi ha chiesto un favore e a Fru non ci posso proprio dire di no.
Avete presente?La Fiumara a pranzo il 23 di Dicembre che fuori diluvia? Ecco appunto
Ho cominciato a bestemmiare e ho smesso giusto quando sono rientrata al lavoro.
E tutte quelle squalide coppiette. Gliel'ho detto a tutti che poi tanto si lasciano.
Quindi io per Natale i gambaletti contenitivi per le vene varicose e un tubetto di tinta marrone topo che tanto vecchia zitella lo sono già.
E ora che ho spartito con voi tutto questo buonumore me ne vado a vedere se riesco ad affogare che fuori viene come le mele.
Apposto.

e dicembre?

che poi è quasi gennaio che poi è quasi anno nuovo ma io continuo con le abitudini vecchie e faccio polemica

ma com'è che giusi ferreri che è oggettivamente una budregona un po' sciatta, ha dei problemi di dizione anche quando canta e fa una tremenda imitazione di amy winehouse c'ha un figo che la segue tutto novembre?
e poi, cosa le è successo a dicembre?

la ila invece aspetta con ansia gennaio

and so this is christmas

si, sono un po' scomparsa
e meno male che ero venuta giù per  rilassarmi
sono più stressata di prima e magicamente mi ricordo perchè Natale mi fa male ai nervi
quando ti svegli al mattino con i messaggi di auguri della gente che preferiresti si strozzasse col panettone
quando devi passare la giornata coi tuoi parenti alticci che fumano tutti insieme mentre tu hai mal di gola
quando vedi i tuoi amici dopo sei mesi e ti sembrano degli estranei
qundo hai mangiato così tanto che non hai nemmeno più posto per una birretta
da oggi dieta liquida

tante belle cose

alcolica

preambolo: mia madre è astemia, si ubriaca con l'odore del prosecco

ila_nio: mamma se bevi ancora un bicchiere domani sei in hungover
madre: dov'è che andiamo??

XD

dei peccati capitali: l'invidia

sono una persona orribile
sono veramente una merda travestita da donna
i chili di sfiga che ho sulla schiena e che mi porto in giro come una carogna sulla spalle me li merito tutti
perche' se una delle tue migliori amiche, una persona fantastica come nessuno mai, ti racconta che e' felice perche' le stanno capitando un sacco di cose belle tu dovresti gioire e sparare i mortaretti e non mettere su il broncio e rimuginare in cagnesco tra te e te che non e' giusto e che a te nn capita mai e non e' giustovaffanculoquand'e'ilmioturno

cosi' impari, scema
le cose belle capitano a chi se le merita

alle stelle non si comanda

CANCRO
22.06-22.07
Nella sostanza, Saturno e Urano lavorano per farvi far carriera e stabilizzare le vostre posizioni. Nella forma sembra che tutto vada a rotoli. State su, perché non è vero. L’amor non c’è. E se c’è inquieta e non vi cheta. A sud dell’ombelico le luci si accendono e si spengono: siete suini a intermittenza, fino a fine anno.


nonostante tutto ho prenotato l'estetista per la ceretta bikini
non si sa mai
(ma chi visse sperando mori' cagando)

I'm too sexy for your party, no way I'm discodancing

Rivoglio i miei weekend dediti al più sfacciato cazzeggio senza ombra di senso di colpa.
Maledetta tesi.

there goes my hero, he's ordinary

Avendo la solida consapevolezza che la mia vita sia arricchita quotidianamente da persone straordinarie e che la fortuna di averle attorno sia un privilegio da condividere, cos'è ancora che ferocemente mi manca?

If I only knew

Tutte le volte chemi lavo i denti dopo mi viene un irreprensibile stimolo urinario.
Dev'esserci qualcosa di malmesso nella mia fisiologia interna.
Come quando tutte le volte che salgo sull'ascensore mi viene da fare una puzza (si anche le signorine fanno le puzze) ma me la tengo sempre: salendo al tredicesimo ci sono un sacco di possibilità che l'ascensore si fermi per fare salire qualcuno.
Quindi io mi trattengo e, guarda un po', non sale mai nessuno.
Ecco invece oggi entro nell'ascensore (vuoto) per andare allo zero e appena si chiudono le porte mi rendo conto che qualcuno prima di me si era lasciato un po' andare.
Allora prego di arrivare in solitudine fino al piano terra ma manco a pensarlo *DING* si ferma all'unidicesimo dove salgono tre persone.
Che mi guardano con sospetto.
E vaglielo a spiegare che non era colpa mia.
Spero che la tattica di far finta di niente sia valsa a qualcosa...

fire's size


Mi è stato fatto notare che sono sempre la solita fucina di cazzate.
E' solo che in questo momento ho il fuoco un po' basso.

buon sangue non mente 3


Madre: ma hai fatto le foto anche alle scimmie?

Ila_nio: o_O mamma, veramente sono koala

Madre: ma se sono sugli alberi...

Ila_nio: o_O" APPUNTO!

ila hates you

perche' la ila e' capace di sentimenti violenti, soprattutto quando e' in preda alla girandola degli ormoni
che ci sono due persone al mondo che la ila odia follemente ed entrambe lavorano con lei
no, alla fine non e' nemmeno troppo vero
uno lo odio follemente l'altro lo odio e basta
quello che odio follemente mi provoca degli istinti omicidi/splatter
lo odio, principalmente perche' e' il piu' emerito idiota che una femmina di razza umana sia mai riuscita a partorire
e poi perche' e' solo l'involucro di ~70 litri di muco vischioso dato che sta sempre a  tirare su con il naso e a emettere rumori di scatarramento
io urlo sempre CHE SCHIFO ogni volta che lo fa (quindi ogni 5  minuti) ma e' ucraino e non capisce un cazzo
(non capisce un cazzo non dipende dal fatto di essere ucraino perche' l'altra ucraina che lavora con me capisce eccome)
e puzza sempre di fumo come un portacenere
e mi guarda le tette con quello sguardo lepegoso
'sta mattina sono stata tutta l'ora e mezza del lab seminar seduta dietro di lui e nella mia testa e' andato in onda, senza posa, il filmino di me che mi alzavo, prendevo una solida mazza da baseball e lo colpivo con una bastonata secca e precisa sull'orecchio destro, la sua testa schizzava via e dal suo collo sprizzava una colonna verticale di sangue che andava a tingere tutta la stanza ( e i presenti)  di rosso
in loop
per 90 minuti
nella mia testa
chiaramente non ho capito niente del seminario della persona odiata numero due... che lo odio per un sacco di motivi ma soprattutto per come storpia la lingua inglese che non puoi dire potafffium (potassium) e poi dissssssssssssssss (this)
con u na S talmente sibilata che mi sembra che qualcuno mi stia tagliando i timpani usando il bordo di un foglio di carta...
l'unica ragione accettabile per sostituire la s con la f e' non saperla pronunciare
poi il suo accento rotolato mi provoca dolore fisico
in piu' tutte le volte che beve un sorso d'acqua ci si sciacqua i denti e mi viene da vomitare

pieta' per me
mi fa male il cervello

chain reaction

il funzionamento del cervello rimane un mistero insolubile
com'e' che dal pesare i reagenti per una soluzione sono finita a rivivere un momento lontano della mia infanzia ancora non l'ho capito
passando per il figlio della tecnica di laboratorio che vuole iscriversi a medicina, per cristina d'avena e arrivando a questo ricordo dolcissimo di mio padre quando ancora aveva quasi tutti i capelli neri
che avro' avuto sette anni, e facevo la seconda o la terza elementare e tutte le mie compagnette arrivavano a scuola con questa plasticosa pianolina con 10 tasti che abbinata al giornalino di cristina d'avena prometteva di farti diventare una cantante/musicista come il tuo idolo, lei che cantava tutte le sigle dei tuoi cartoni animati preferiti
la piccola ila, gia' al tempo, stava cercando di costruire la sua personalita' anticonformista, un po' snob e bastiancontraria per partito preso
una piccola testa di cazzo
quindi avevo affermato ad alta voce, perche' fosse ben chiaro, che la tastierina di cristina d'avena era da sfigati e io non ce l'avevo perche' non la volevo
ma poi i giorni passavano e le mie compagnette non si stufavano di quella schifezza e ci giocavano tutti i momenti liberi, tutte le ricreazioni e io non mi sarei mai abbassata a chiedere di poter giocare con loro usando le altrui pianoline
quindi mi sentivo esclusa
ed e' orribile sentirsi esclusi a sette anni
allora escogitai questo incredibile piano: potevo chiedere a papa' di comprarmela e avrei fatto finta di averla ricevuta in dono da qualche fantomatico lontano parente
il problema principale era che la tastierina era andata a ruba e non si trovava piu' in nessuna edicola del paesino e dei dintorni
papa', che girava parecchio per lavoro, promise che l'avrebbe cercata
e io me lo immaginavo che si fermava con la macchina in queste edicole padane o del basso piemonte, immerse nella nebbia, dove per forza dovevano avere ancora la pianolina di cristina d'avena perche' erano troppo sperse in queste lande brumose perche' qualsiasi bambina di sette anni potesse arrivarci da sola a comprarsela
ero convinta che in piemonte o in lombardia ci fossero centinaia di edicole stracolme di pianoline perche', a causa dei fitti banchi di nebbia, nessuno era riuscito ad arrivarci prima di papa'
che io la nebbia non l'avevo mai vista
che noi c'avevamo il mare con i pesciolini e voi soltanto la nebbia
beh mio padre la tastierina di merda non l'ha mai trovata ma io mi ricordero' per sempre la sua faccia dispiaciuta e la tenerezza che mi ha fatto gia' allora, che non me ne fregava veramente niente di niente, mi importava solo di buttargli le braccia al collo e dirgli che ero felice comunque

trying to think pink

ogni tanto penso a quanto sia figo abitare a 5 minuti dal lavoro
vuol dire che non devo prendere il treno
vuol dire che non devo annusare ascelle sudate sull'autobus
vuol dire che non devo rischiare la vita in vespa nel traffico
vuol dire che non devo cercare parcheggio
vuol dire che non prendo multe per divieto di sosta
vuol dire che non arrivo con un'ora e mezza di ritardo se perdo l'ultimo treno ad un'ora decente perche' dopo per un'altra ora non ne passano piu'
vuol dire che alle 7,20 posso essere gia' in ufficio, che a quell'ora ci sono solo gli omini delle pulizie che mi fioriscono la giornata di gooooodmorning guardandomi con la faccia "cosa ci fa questa gia' qui che normalmente prima delle 11 non si fa vedere"
vuol dire che non ci sono ancora tutti i miei colleghi cagacazzi gia' pronti a cagare il cazzo
vuol dire che se piove mi inzuppo solo per 5 minuti, che pero' valgono come mezz'ora sotto un monsone

I try to always look on the bright side of life, ma cazzo, il clima ce l'ha con me

ufficio oggetti smarriti

dev'esserci un luogo sulla terra, sono certa, dove torreggia un'altissima montagna di calzini spaiati e commenti non postati su splinder
giu' le mani! meta' di quella montagna appartiene a me
ora lo googlo in gugolmaps
eccheccazzo

esperienze mistiche o blasfemia?

sono sopravvissuta
ieri in preda ad una crisi isterica, dal momento che le mie colleghe ed io eravamo ancora in laboratorio all'alba delle otto e mezza abbiamo fatto una pazzia e abbiamo chiamato pizza Hut
che gia' mi sentivo male per il fatto in se'
che volevo auto-strapparmi il passaporto e la carta di'identita'  e fare richiesta perche' mi fosse tolta la cittadinanza italiana  in quanto motivo di vergogna nazionale
ma c'avevo cosi' fame che vagavo con gli occhi fuori dalle orbite e stavo per prendere a morsi la scrivania
cosi' cosa ordiniamo? la famosa Spicy Mushroom Inferno... che mi sono chiesta, ci sara' una ragione se si chiama inferno? poi ho dato uno sguardo al mio albero genealogico e contando sull' eredita' genetica di ben due nonni calabri me la son sentita
e poi ho detto: "Seeeeh ci credi agli inglesi che mangiano piccante?"

bene, ho incontrato dio (lo scrivo minuscolo che potrebbe essere solo causa della mia allucinazione e non vorrei mai offendere nessuno) che mi ha salvata dalla morte certa per ingestione di dose letale di green chili peppers
e non l'ho manco finita la pizza, ce ne ho ancora mezza in frigo
dopo 10 rutti alla temperatura di una fornace per la fusione del ferro suona l'allarme antincedio GIURO
quindi sono sfollata verso casa
in preda alle allucinazioni
questo mi ha impedito di preparare la presentazione poveropunto per il mio capo che era fissata per stamani alle nove
gia' pronta alla figura di merda dell'anno, arrivo in ufficio alle 7 e 20 e cerco di mettere insieme qualcosa di  minimamente sensato
chiaramente il mio cervello non risponde agli stimoli al il pensiero del caffe' il mio stomaco si rivoltacome un polpo
ed ecco che dio arriva a salvarmi la vita un'altra volta inchiodando irrimediabilmente il laptop attaccato al proiettore, facendo dimenticare al capo il suo a casa e rincoglionendo (del tutto) la segretaria del suddetto capo che gli ha fissato un appuntamento alle nove e mezza dimenticandosi del lab seminar...rimandato a domani, scazza? :D
a questo punto posso affermare con certezza che dio c'e' e mi ama

domande a cui la ila non trova risposta

Psicologia delle masse:
perche'  da cosi' soddisfazione fare bene la cacca o esplodersi un brufolo?
Fisiologia:
perche' quando mangi i rapanelli o il melone fai i rutti al gusto spazzatura lasciata al sole d'agosto e quando mangi la banana rutti al gusto yoghurt alla banana?
Metereologia:
perche' se esco con la giacca impermeabile non piove e faccio la sauna per arrivare al lavoro ma se decido di lasciarla a casa, perche' inspiegabilmente splende il sole, dopo cinque minuti diluvia?
Sociologia:
perche' il mio capo tesse le mie lodi quando non ci sono e mi ride in faccia quando parla con me? (Prima ipotesi:forse perche' non vuole ammettere agli altri di essere stato cosi' coglione da assumere una povera mentecatta mentre con me puo' esprimersi liberamente? seconda ipotesi: il mio capo soffre della sindrome della personalita' multipla?)
Scienze dei materiali / genetica dei vegetali:
il cotone usato per tessere le mie lenzuola proviene da una piantagione geneticamente modificata per inserimento del gene del superAttack?

e, prossimamente, molte altre......

avvenimenti inspiegabili




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ma che cazzo ne so
ci son giorni in cui sono indistruttibile e non me lo so spiegare


...un po' come tiziano ferro ma con meno vocalizzi


quindi non importa se buco la gomma della bici*, quella nuova montata l'altro giorno costata ben 14sterle*, non importa se mio fratello da' di matto affermando di voler mollare l'universita' quando gli mancano tre esami*, non importa se ho il mal di testa delle grandi occasioni*, non importa se e' domenica e io sono a lavorare* che sono venuta a fare le soluzioni e ci ho messo 2 ORE dico DUEORE a riuscire a fare i calcoli che davo le testate alla calcolatrice che non mi ricordavo piu' cosa voleva dire + o - o =*, non importa se qualche stronzo in camice bianco ha scassato il pHmetro facendogli espodere il bulbo di vetro e non ha scritto nemmeno ops!*, non importa se fuori c'e' il sole e io sto aspettando che quei minchia di batteri si trasformino*, non importa se ultimamente sembra che sia possibile fidarsi di giusto tre persone sulla terra* (e meno male che mi vogliono bene tutte e tre), non importa se sono settimane che non esco*, non importa se l'unico uomo nuovo che ho conosciuto in 20 gg e' un polacco che non si poteva guardare e con un nome incomprensibile* (figuriamoci a pronunciarlo) che e' stato zitto sul divano tutta la sera e che e' uscito dallo stato catatonico solo per guardare il culo della Bal quando lei inavvertitamente gliel'ha messo in faccia

NON IMPORTA

sfoggio un incomprensibile buonumore comunque
che cazzo c'avro' da ridacchiare da sola? e' l'anticamera di una crisi isterica?

(*l'accadimento singolo di uno qualsiasi di questi fatti e' di norma in grado di fare cadere la ila in una crisi di pianto lunga almeno 4 ore)

into the darkness



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Rumori. Che e’? Apro un occhio e sono subito sveglia.


Qualcuno armeggia con la porta.


Coinquilina e’ gia’ tornata dalla Danimarca? Ma non doveva tornare sabato?


Chiami forte “Coinquilinaaaaa”. Nessuna risposta. Oddio. Che e’??


Dovrei alzarmi e andare a vedere...


Il rumore del quarto gradino che scricchiola.


Lo riconosci per le troppe volte tornata a casa tardissimo, anche parecchio alticcia e non volevi disturbare quella poverina che si alza alle sei per andare a lavorare.


Quel gradino e’ all’altezza esatta del suo orecchio mentre dorme.


Sai che dovresti alzarti per andare a controllare, ma non riesci perche’ sei paralizzata li’ sotto le coperte, le gambe come legate, non si vogliono muovere. Ma sai che non ha senso girarti dall’altra parte e fare come da bambina quando, con la testa sotto il piumone, l’ombra affianco all’armadio non fa piu’ paura, perche’ se non la vedo piu’ non c’e’ piu’, non esiste piu’ e ora conto fino a dieci e se c’e’ un mostro in dieci secondi viene e mi prende, se non succede niente sono salva.


No, ‘sta volta no. Mi tocca andare a vedere. E la coperta e’ pesante come un macigno e ogni passo una fatica inaudita. E mi sembra di camminare sott’acqua, che il terrore m’impedisce i movimenti.


Faccio un giro della casa partendo dal piano di sotto, la porta d’ingresso e’ chiusa e le chiavi sono ancora nella toppa come le ho lasciate ieri sera. Accendo la luce, stanza per stanza, con una mano a scivolare veloce dentro, aspettandomi di essere afferrata ogni volta.


ma niente


non succede


il cuore


rapido


in gola


Mi manca solo la stanza vuota, quella con solo un materasso per gli ospiti, dove stendiamo la biancheria ad asciugare per non averla sparsa sui caloriferi in giro, che fa disordine.


E’ l’unica stanza che ha sempre la porta chiusa e ce l’ha anche ora. Ed e’ anche l’unica stanza dove l’interruttore sta sulla parete opposta alla porta. Apro piano e butto un occhio, ma non vedo niente, buio. Allora raccolgo tutto il poco coraggio, spalanco la porta e mi tuffo per accendere la luce e... la vedo!


L’OMBRA e’ li’, accanto alla mia camicia bianca che ho lavato perche’ mi sono versata il caffe’ addosso l’altro giorno.


E grido. E l'urlo acuto mi ferisce le orecchie dal di dentro, ma non riesce ad uscire e rimane strozzato e provo ad urlare ancora piu’ forte, ma e’ come se avessi un cuscino sulla bocca...


 


E infatti ce l’ho, cazzo.


Basta ‘sti sogni solidi. Che non sono piu’ riuscita a dormire fino alle quattro.

storie di red carpet



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Io non ho capito bene in cosa consiste ma il caro LePassanti mi ha designata come meritevole per il:brillante


Molto onorata e lusingata!


Dovrei fare anch’io 7 nominescions ma mi e’ stato fatto giustamente notare che le regole sono fatte apposta per essere infrante.


Quindi ne faro’ solo tre (che poi e’ il numero perfetto, erano tre i moschettieri, i porcellini, e i gusti di gelato che potevi mettere su un cono da mille£)


Tre blog che ho sempre piacere di leggere e che mi muovono qualcosa da quando li ho scoperti:


 


il blog della Sistren perche’ dalla prima volta che ci sono capitata mi ha fatto sentire “a casa” e ne avevo tanto bisogno (ne ho ancora tanto bisogno!) (ne ho tutti i giorni tanto bisogno), perche’ racconta le cose come credo che farebbe la sorella che non ho mai avuto. Ah, e perche' senza di lei non sarei in grado di mettere i link nel testo, ancora grazie Sis!


 


Il blog di IoMariposa perche’ e’ un concentrato di stile e forza d’animo e mi ha fatto riflettere su quali siano le cose veramente importanti per me.


Riflettere in maniera molto stilish.


 


Il blog de Lamicragna perche’ e’ un po’ come una rockstar che non se la tira e elargisce consigli su come comportarsi con gli uomini data la sua infinita esperienza e larghissima schiera di ex. Un faro nella nebbia.


 


 


That’s all folks.


Ancora grassie!

attento che ti fanno la puntura velenosa

grazie al cielo c'è Elio
GrazieGrazieGrazie Elio che mi doni il buonumore anche in mezzo alla disperazione più estrema, quando al mattino credo di impazzire per qst mio cuore deepfried nel grigio di mosche
quando faccio i sogni solidi e mi sveglio e mi accorgo che in realta' non e' successo niente
quando mi dimentico chi sono e quando stiamo facendo su questa tera
quando mi sento più instabile di un castello di carte, più fragile di una mummia quando aprono la cripta e solo lo spostamento d'aria la fa andare in bricioline, piu' fuoriluogo di un naso da pagliaccio a un funerale, più vuota del bicchiere di un alcolizzato pessimista, più effimera di una farfalla a dicembre, più insensata di quelli che fanno i provini al grande fratello, senza scopo come i lemming sulla scogliera
bene, Elio nonostante tutto è lì per donarmi un sorriso o per farmi sghignazzare anche quando parla di pena di morte
per farmi vagare per il campus in ectosimbiosi utilitaristica con l'ipod urlando: CAAAAPELLICAAAAPELLISONOANDATIVIAENONTORNERANNOMAI
mentre un'orda di koreani? giapponesi? cinesi? mah, mi osserva da lontano atterrita
queste sono le cose belle della vita

(eh! si! gia'! come direbbe Pablito)

storie di chiappe

ok
e' l'ora di scoprire finalmente le mie carte
affermo di essere un'inguaribile romantica e di struggermi davanti ai film d'amore, di sognare ad occhi aperti e chiusi il principe azzurro e di immolarmi ogni giorno sull'altare del piu' sdolcinato dei sentimentalismi
...ma non vi ho mai parlato di Mr BelleChiappe
Mr BelleChiappe lavora al piano di sopra, lo so perche' l'ho pedinato, e pare assomigliare lontanamente a Ibrahimovich (che secondo la Ila e' un gran figo) ma non ne sono sicura al 100% perche' non l'ho mai guardato lungamente in faccia (BelleChiappe non Ibrahimovich)
Mr BelleChiappe  frequenta il mio laboratorio da un po', cioe' passa veloce per il laboratorio e si rinchiude per ore in un buio stanzino laggiu' in fondo
il mio bancone e' situato proprio di fronte al corridoio ma quando lavoro sono girata esattamente nella direzione della porta dello stanzino
il mio bancone e' sormontato da tre alti scaffali ma al piu' basso ho appeso qualsiasi tipo di stronzata sotto forma cartacea, dal protocollo della trasformazione dei batteri alle foto di poveri ratti decapitati che rivelano un interno di polpa di kiwi (macabro but cool)
quindi rimane libera alla vista uno spiraglio di circa 10 cm, proprio ad altezza culo
quindi quando sento dei passi alzo gli occhi dalla preparazione che sto incasinando al momento e ho una lunga (e piacevole) visione dei muscolosi glutei fasciati dai jeans di Mr BelleChiappe
che, diciamolo, si e' conquistato il titolo sul campo di battaglia
la cosa carina e' che ho addestrato la mia collega inglese che, con ottima pronuncia, ha imparato alcune parole della nostra maccheronica lingua
cosi' quando il signorBelleTerga e' nei pressi, la prima che lo avvista lo annucia a gran voce
spero solo non sia italiano....

the cucumber revenge

è universalmente noto che la vendetta del cetriolo è implacabile
per questo sta provando ad uccidermi dal di dentro, dal calduccio del mio stomaco
chiudersi dopo pranzo in una stanza buia a guardare cellule fluorescenti e combattere una guerra persa contro la sonnolenza dovrebbe essere annoverato tra le più crudeli torture
se ne può trovare traccia in svariati trattati di storia medievale al capitolo "Punizioni inflitte ai criminali recidivi", viene subito prima della visione di un filmino sulla vita sessuale dei parameci alle due del pomeriggio
e dire che a pranzo ero certa di essere completamente fuori pericolo quando ho scansato tutte le salsine francesi e le ho accumulate al lato del piatto
pensavo di essere salva
invece le cucurbitacee sono sempre in agguato
morirò di cetriolo

dear Santa

Caro Babbo Natale,

prima di tutto come va? Non voglio fare la faccia di merda che ti chiede come stai solo per potere iniziare con le richieste, mi interessa davvero.
Va beh, poi comunque ho le richieste.
Quindi tagliamo corto.
No, non voglio un fidanzato, anche perchè poi finisce che me lo porti fallato come l'ultimo e che io per la foga lo provo lo stesso e tu non te lo riprendi più indietro anche se è difettoso solo perchè ormai l'ho usato.
E poi magari mi sbagli la taglia (sarebbe una tragedia).
No, ho deciso che aspetto i saldi e me lo compro da sola con i risparmi del porcellino.
Quest'anno sotto l'albero vorrei la Pazienza perchè mi sono accorta che se ce l'avessi la mia vita prenderebbe tutta un'altra piega e finalmente riuscirei ad avere la speranza per il futuro.
Ok, lo so che almeno un po' di sforzo dovrei farlo, ma checcazzo, sono stata buona tutto l'anno.
Può andare bene anche di un corso accellerato di Pazienza in dieci sedute.
Grazie.
Tante belle cose,

Ilanio

Ps: lo so che un paio di volte ho detto in giro che non esisti ma spero non te la sia presa e nota il fatto che almeno a te scrivo una volta all'anno sempre per tempo e non ti dicevo un'aveMaria solo la sera prima del compito in classe se non avevo studiato.

Pps: nota anche il fatto che io non proverò mai a pubblicare libri per fare dei soldi alle tue spalle. O almeno ti manderei un buon 10%.

a grande richiesta

ho appena constatato che la tappezzeria (fatta di moquette, tra l'altro) della stanza della foresteria del CNR francese, nella quale mi appresto a riposare queste stanche e troppo lungamente sobrie membra, sembra essere stata progettata per il perfetto camouflage delle caccole di naso

chissà come l'ho scoperto...

ero buddhista e non lo sapevo...

C'è la sofferenza
C'è l'origine della sofferenza
C'è la cessazione della sofferenza
C'è la via che porta alla cessazione della sofferenza


Scopriremo dunque che perfino gli stati considerati di piacere sono DUKKHA, perché hanno sempre in sé, quantomeno, qualcosa di non completamente appagante, di non completa realizzazione, di illusorio, di senso di perdita o altro


ecco
ci pensavo sotto l'acqua in bici l'altro giorno
ferma al semaforo sotto la pioggia e questo pensiero illuminante ha fulminato per sempre i miei quattro neuroni superstiti:
"Anche quando sono felice, ma felicefelicefelice che penso che non si puo' essere piu' felici di cosi' e che si puo' rimanere scemi di felicita' e che e' immorale essere cosi' felice, bene in fondo un po' me la rovino da sola pensando che prima o poi tutta quella felicita' la paghero' "
(tipo karma al contrario per intenderci)
e ora che ci sono tante cose che mi mancano per essere veramente felice come prima, ora che so quanto e' profondo il pozzo della mia gioia, so quanto mi ci vorra' di nuovo per riempirlo, non lo nascondo, sono un po' spaventata

ma poi il semaforo e' sbocciato di verde come a primavera e quella luce mi ha colpito dentro la testa ed ecco il secondo pensiero illuminato sulla via del Nirvana: se invece mi godo tutto quello che mi manca ora e faccio la mappa dei miei vuoti, da saperli percorrere ad occhi chiusi, quanto sara' folgorante riempirli e costruire e difendere una serenita' cosi' solida, solo per me, solo di me, che nessuno e niente riuscira' piu' a spazzare via?

e poi bon, che era verde e in inghilterra si, sono gentili, ma se gli fai perdere il semaforo si incazzano anche loro e hanno cominciato un concerto per clacson in mi minore

ma io pedalavo verso casa, sotto l'acqua, sulla via che porta alla cessazione della sofferenza

pura lana vergine

questa mattina non riuscivo ad alzarmi dal letto
come se fossi stata fatta di felpa e le mie lenzuola di velcro
piu' mi rotolavo piu' rimanevo incastrata fino a trovarmi sulla schiena come una tartaruga sul suo guscio e non riuscire a far altro che muovere scoordinatamente braccia e gambe gemendo aiutoaiuto (piagnucolosamente, tra l'altro)
quando dopo dieci minuti buoni ho capito che nessun uomo calzamagliato d'azzurro sarebbe accorso al mio capezzale in groppa ad un cavallo bianco (ma anche un'harleydavidson....) mi sono data all'avventurosa esplorazione delle mie infinite cavita' ombelicali
(infinite grazie al ciambelliforme strato di lardo che ho accumulato attorno al suddetto ombelico per essere sicura di sopravvivere al freddo inverno inglese)
e' incredibile quanta verdura ci si possa formare, di tutti i colori poi, ma tendenzialmente composta da fibre di lana e cotone... tanto che sto pensando di accumularla per tessere un nuovo calzino per ridare un compagno a quello che e' uscito spaiato dalla lavatrice la settimana scorsa
si sente solo
ma anche una sciarpa, perche' no, che donero' come pegno d'ammore al mio futuro fidanzato (fortunello!)

quando ancora facevo sesso al mattino non avevo tempo da perdere figurandomi tutte queste cazzate...

time is money


ci sono dei quesiti a cui la Ila continua a non trovare risposta
girano, girano e fanno retromarcia spesso e volentieri nel suo inutilmente affollato cervellino ma mai arrivano ad una soluzione
tipo: perchè mi devo rodere il fegato a causa dell'altrui attitudine ritardataria quando per gli altri non è un problema, anzi, non si preoccupano minimamente del fatto che io sia sempre puntuale?
sistematicamente mi ritrovo a meditare sull'omicidio ogni qualvolta qualcuno mi lasci ad aspettare dieci minuti, o alla strage di innocenti se l'attesa si prolunga fino ad un quarto d'ora e la gente, candidamente, si presenta senza non dico fustigarsi, ma almeno scusarsi del fatto di aver buttato nel cesso una parte della mia vita ad aspettarli
all'alba dei trent'anni la potrò una volta per tutte smettere di essere così disgustosamente utopista (intollerante?) e pensare che la gente si accorga di quanto fastidio mi dà e che cominci a fare qualcosa per adattarsi alla mia puntualità così che io la smetta di dover sopportare i loro ritardi?
che poi mi succede matematicamente solo con le persone che più adoro, ragion per cui non sono mai ancora esplosa in scenate di vaffanculi
e se invece la smettessi di essere puntuale?
o se invece riuscissi a vivere la mia vita in modo un minimo più zen e incanalassi l'energia della mia furia cieca in qualcosa leggermente più costruttivo della narrazione mentale di mille-e-uno-dolorosissimi-modi-per-ucciderti?

e qualcosa rimane*

tutto lascia una traccia

a volte sarebbe meglio che le cose finissero per davvero nel momento in cui si concludono
a volte invece è piacevole portarne ricordo e lasciare che qualcuno altro ne goda con te
come le foto delle vacanze dei miei amici in Messico al gusto Tequila e la mia nuova collanina di conchiglie bianche
anche se so per esperienza che i luoghi immortalati mi appariranno completamente diversi nel momento in cui li visiterò per davvero

invece a volte vorrei sottopormi al trattamento de The eternal sunshine of the spotless mind, pur sapendo che avrei la stessa reazione del perfetto Jim, perchè anche le più incredibili cazzate compiute in vita mia alla fine mi hanno portato a qualcosa, tra le pagine chiare e le pagine scure*

invece poter cancellare questa traccia olfattiva di curry-ascella della cena falsa indiana che ha cucinato la mia conquilina mi farebbe grandemente felice
ho dimenticato la porta della camera aperta e ora ho le lenzuola che puzzano come un treno di terza classe a Bombay sotto il sole a picco

disgusting

pessimismo&fastidio

DISCLAIMER: questo post e' un noioso e insopportabile sfogo della mia insoddisfazione

Cosa c'e' che non va Ila? se ci pensi puoi solo rispondere: niente.
Niente non va, non piu' del solito, ok che ti hanno ammazzato di sete tutte le piantine nuove (il nuovo mutante, quello su cui hai grandi speranze), ok che tutti i batteri si sono suicidati all'unisono manco fossero stati una colonia di lemmings con problemi di sovrappopolazione, ok che ormai ci sono cinque ore di luce al giorno e fa un freddo che si scoreggia, ok che sei a dieta ma poi torni a casa la sera e ti strafoghi perche' hai fame e la fame ti alimenta il vuoto, ok che hai speso 300£ per i regali di Natale e ti viene l'ansia.

E beh? si chiama vita, signorina!
Bisogna prenderti a calci nel culo?
Ancora grazie che hai un lavoro, una vita sociale, degli amici speciali, una famiglia piu' unica che rara (gia', poco ma sicuro) e il ventaglio delle opportunita' aperte davanti a te.
In sei mesi hai fatto piu' viaggi di quelli che molta gente riesce a fare in 15 anni.
L'altro giorno eri sull'autobus e a bordo eri quella a cui la vita fino a quel momento aveva dato di piu', anche la possibilita' di andare a lavorare in un altro paese dove, invece che pensare che stai rubando un posto di lavoro a qualcun altro, sono fieri di avere la possibilita' di offrire un salario a chi li aiuta a rimanere nell'eccellenza (io? tu!).

Quindi non rompere i maroni, non hai motivi per essere depressa e, no, non puoi mangiare un'altra barretta di cioccolato, sempre che tu non voglia strappare un altro paio di jeans con le tue vigorose chiappe.
Ok, puoi chiedere di essere abbracciata da qualcuno che ti sussurri dolcemente che va tutto bene.
Sempre che tu lo trovi.

(sto raschiando il fondo del barile della speranza, posso dare la colpa alla recessione?)
(posso fare come Chunk dei Goonies e spararmi una bomboletta di panna spray in gola affermando "Come sono DEPRRRESSA?)
(oltretutto se faccio io la truffle-shuffle il risultato e' lo stesso)

my brand new mantra

Make the most of today. Time waits for no man.
Yesterday is history
. Tomorrow is a mystery.
Today is a gift. That's why it is called the present.

(ho solo visto Kung Fu Panda..)

il problema della cina

i cinesi stanno diventando un problema, per me proprio
nel senso che i cinesi sono tutti uguali e non li distinguo l'uno dall'altro
ero convinta di conoscere Tizio invece era la prima volta che lo vedevo
Caio invece si e' offeso perche' l'ho incontrato in corridoio e ho tirato dritta senza chiedergli come va
poi per confondermi ancora di piu' le idee questi c'hanno i nomi doppi, nel senso, hanno il loro bel nome cinese fatto di tre o quattro monosillabi impronunciabili e poi si scelgono a caso un nome inglese che piu' li aggrada
solo che sui documenti, indirizzi e-mail e rubriche telefoniche dell'istituto hanno il nome ufficiale asiatico mentre loro ti si presentano con il nome inglese finto (ma meglio cosi' evito di storpiarglielo malamente)
fatto sta che non so mai con chi sto parlando al telefono e a chi sto scrivendo e-mails e ho in testa un delirio di facce, occhi a mandorla, ideogrammi e nomi alla moda americana tipo Stacey o Nicholas
piu' delirio del solito, intendo
cosi', probabilmente, il maniaco che secondo la Bal, si apposta nel campo delle mucche nottetempo  concupisce solo i poveri cinesini che non hanno la fortuna di possedere una bici e poter scappar via veloci

chissa'  che nome mugolera' durante l'amplesso....
ma si sa che al buio tutti i culi sono gialli

la ila e le figure di merda # 3

che dopo un anno e mezzo di inghilterra selvaggia (profondo nord, profondo yorkshire) ormai pensi che l'inglese lo padroneggi, o almeno lo capisci, bene
cosi' hai smesso di guardarti in giro sconsolata quando qualcuno fa una battuta e tutti ridono tranne te
hai anche smesso di pensare che non capisci lo humor inglese
(o ti sei adattata o prima non era lo humor il problema)
quindi ora ti senti autorizzata a sghignazzare quando gli altri fanno i simpatici
ma se sei l'unica ad ammazzarti di risate in un'aula di venti madrelingua, probabilmente hai capito male e MOLTO probabilmente e' l'ennesima figura di merda
non c'era niente da ridere, ila, you made a fool of yourself once more, well done


ps: andando avanti con le pubbliche umiliazioni, non auguro a nessuno di dover parlare di scienza ed avere gli occhi di un idiota seduto in prima fila puntati costantemente sulle tue chiappe... non puoi metterti nemmeno ad urlargli che ti sta violentando con lo sguardo...

il senso della ila per l'amore



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“Look, in my opinion the best thing you can do is find a person who loves you for exactly what you are. Good mood, bad mood, ugly, pretty, handsome, what-have-you. The right person is still going to think the sun shines out of your ass. That's the kind of person that's worth sticking with”


 


mi sono svegliata con quello in testa 'sta mattina
e con la certezza che mi e' gia' successo almeno due volte nella vita di stare cosi' ma quei rincoglioniti se ne sono fatti un baffo
ma va beh
se ho un desiderio da esprimere e' non svegliarmi da sola la mattina del mio trentesimo compleanno
lo so che non c'entra un cazzo, ma e' qualcosa di simbolico
i trent'anni li vedo un po' come il passaggio alla vita adulta ( ok, ok, ok) e vorrei avere anche solo l'idea che sono finalmente pronta a condividerne un po' con qualcuno
niente di definitivo, eh!


anche solo a tappe
perche' pensare di viaggiarmela per sempre in solitaria mi ammorba un pochino

sinapsi random



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A volte mi capita che lo shuffle mi proponga un brano live e inevitabilemente entro in questo loop mentale che gli applausi incisi siano per me e comincio a festeggiare e a bullarmi, senza ombra di dignita’.


Il pubblico mi acclama!


La ILA!


L’idolo delle folle!


Poi mi accorgo che intorno la gente mi guarda male.


La gente non si fa mai i cazzi suoi e rovina i miei momenti di gloria.


La gente non si fa i cazzi suoi e commenta le mie foto su Facebook e, per inciso, per gente non intendo nessuno che abbia la facolta’ di accedere a quello che scrivo ora e qui. Che se non ti rispondo alle mail e ai messaggi sai che me ne faccio dei tuoi commenti? Infatti ti blocco l’accesso alle foto, sfigata.


Che poi la sfigata sono io, mi sa, alla fine, che mi sto prendendo una super cotta per Mr Sexy che gli ho detto tre volte ciao (dal vivo) e ora e’ mio amico di chattate.


Il fatto di non avere una vita sociale vera e propria mi sta guidando lentamente sulla tortuosa strada della follia.


Guidando si.


L’altra sera mi e’ stato detto che quello che cercano gli uomini e’ una Limousine con autista, che per essere una macchina e’ pure una bella macchina ma e’ completamente seza personalita’ del tutto annullata, poi, dalla presenza dell’autista.


E che devo smetterla di regalare in giro patenti per guidare le Ferrari.


Io ho ribattutto che di Shumacher ce n’e’ uno e non me lo farei.


Gia’, basta Raikkonen e Massa!


Che tutte le volti che ti schianti con la Ferrari poi sono cazzi tuoi e del tuo portafoglio quando devi andare dal carrozziere.


Ma cosa ne posso che c’ho gli ormoni in modalita’ Bounty?


Non cioccolato fuori e cocco dentro.


No, modalita’ ammutinamento. Prendono il timone e il controllo della rotta.


Sara’ una notte di rhum e canzoni da pirati, gambe di legno, pappagalli e bende sull’occhio.


(la notte e’ una notte ipotetica o forse la notte dei tempi, non e’ che esco ‘sta sera)


 


Il capitano teme che dovra’ fare la persona seria e affondare insieme alla nave.

il gioco dei mestieri

(che fratello quando era piccolo diceva gioco dei Bestieri.., ma diceva anche un Osqualo, quindi due Osquali, il fermaforo e un cappello acilindro)

volevo un Martini (con gin e oliva, of course) ma il freddo si è messo in mezzo, tra i miei voleri e la mia compagna di sbronze, quindi ho dovuto capitolare e ripiegare sul pub con caminetto più vicino
acida come uno yoghurt scaduto a settembre
ma la Bal (mitica) ha trovato l'Allegro chirurgo su uno scaffale e cercare di tirare fuori le farfalle dallo stomaco usando la mano sinistra e con due pinte in corpo (a digiuno) ha un sapore così tremendamente retrò che sono tornata ai miei nove anni

e sono subito felice

my personal benthos

sono sul fondo e bruco lì
che ci devo fare? niente
arriverà un calcio nel culo da qualche parte, se no me lo dò da sola
quando inizio pensare che sarebbe meglio non essere mai felici perchè tanto prima o poi finisce vuol dire che sono in periodo bestiolina di fondale
tipo sogliola che si nasconde sotto la sabbia, ma con tutte le curve al posto giusto (per lo meno)
che quando la penso così mi vedo con i miei occhi di bambina quando chiedevo alla gente perchè non avevano un cane e mi sentivo rispondere che non ce l'avevano perchè poi soffrivano troppo quando moriva
e già pensavo che la gente non capisce un cazzo e non si sa godere la vita
ecco oggi sono così
sul mio fondale bentonico, buio perchè la luce non filtra attraverso tutta quell'acqua, ho trovato una scatoletta di baked beans
sono di nuovo nel tunnel
but no worries, tra poco mi do la spinta e torno in superficie, o, meglio, fletto i muscoli e sono nel vuoto

un tempo ero capace di fare provviste di felicità per goderne come gli scoiattoli delle noci d'inverno

ok, ce la posso fare di nuovo
appena mi finisce di mancare fratello che l'ho appena accompagnato al treno (lacrimucce)

i'm a loser

loser
LOSER

ma nemmeno come diceva Beck
proprio come diceva quel gobbo maledetto di Leopardi
che a me mi è sempre stato sul cazzo a bombissima e ora eccomi qua che farfuglio uguale
che ora che so che torno alla vita normale già mi deprimo in anticipo e invece sono lì che mi degusto quello che deve (dovrebbe?) accadere in anticipo di mesi, costruendomi castelli di aspettative e sceneggiando filmini degni della migliore hollywood che però avranno solo l'onore della mia proiezione privata

Soy un perdedor, 
I'm a loser baby
so why don't you kill me



quando imparerò a godermi la vita per quella che è potrò liberarmi
di questo alone di sfiga che:
-mi avvolge
-mi pervade
-mi impregna
-mi svilisce

Amen

just because you feel good doesn't make it right II

Per riassumere:
Da sobria dico cose che poi da ubriaca rimpiango.

just because you feel good doesn't make it right


Il culmine della carica ironica che ha raggiunto la mia esistenza si è sprigionato in quel momento di lucida ubriachezza in cui ho realizzato che da sobria ho detto una clamorosa stronzata.

no hope for ila

che mi si è rotta la bici, no, ed è risaputo che se ti si rompe la bici devi andare da K a fartela riparare
che te l'aggiusta in fretta, ad un prezzo ridicolo e te la mette a posto meglio che nuova
l'unico problema è che il nostro amico meccanico è un maniaco che ti riempe di telefonate e prova a circuirti in ogni modo dopo che hai avuto l'insana idea di telefonargli senza occultare il numero
l'ha fatto con tutte le mie amiche
era un po' che rimandavo, già sentivo che era necessario quella volta che ho dovuto catapultarmi giù dalla bici ad un semaforo rosso perchè parlavo al telefono con la mano sinistra e tenevo la destra sul manubrio
(pericolosa abitudine acquisita guidando la vespa dove, come in tutti i motorini a me conosciuti, l'acceleratore sta a destra)
ma il freno destro andava lungo e così ho fatto io, rischiando la vita sotto le ruote delle macchine sull'asfalto bagnato
poi ieri la ruota dietro ha deciso di abbandonare la noiosa abitudine di girare circolarmente sul'asse per darsi a ben più avventurosi moti ellittici
era giunta l'ora...così 'sta mattina ne parlavo con la coinquilina che da settimane riceve ogni weekend la proposta di una giornata sull'oceano da parte del simpatico (ma ributtante alla vista) maniaco delle biciclette
le ho fatto notare che c'ero già andata una volta con la bici a pezzi e che non aveva subito il mio fascino e lei sosteneva non fosse possibile e che probabilmente avevo barato e lo avevo chiamato con la stratagemma del numero privato
allora è diventata una questione di principio
eccheccazzo tutte possono farsi molestare tranne la ila? e cosa sono io, figl'androcchia?
bene, ci sono andata con la minigonna
non proprio apposta a dir la verità... è che dopo la giornata di ieri mi sentivo vagamente depressa e l'unico rimedio conosciuto al momento è mettermi un po' in tiro, ma che dico in tiro, scosciata
che a me se gli uomini mi guardano un po' mi fa bene all'autostima, mica me l'han affibbiato a caso l'epiteto di patetica zoccoletta, l'ho conquistato in battaglia, io! tzè!
vabeh
il cellulare tace
la bici pedala da sola, inchioda solo a pensare al freno e c'ho pure una gomma nuova
alla ila non la vogliono nemmeno i maniaci conclamati

if...

se una si sveglia all'improvviso alle quattro del mattino con una precisa sensazione che ritrova al secondo risveglio, quello vero, alle sei e mezza

se questa sensazione è la convinzione che dovrebbe per il suo bene sbarazzarsi del denso romanticismo con il quale è stata impastata e che tiene adese le sue ossa ai muscoli, i muscoli ai nervi, ed ogni singola cellula del suo corpo alla sua cellula sorella vicina, come un collante, come un cemento

se questa persona rimugina tutto il giorno sul nullo vantaggio finale del suo essere infallibilmente e totalmente romantica e sull'indubbio guadagno che avrebbe dal più semplice pragmatismo anche solo nella qualità del tempo e energia mentali spuri di seghe mentali 

ecco, se questa persona alla fine di tale giornata dedicata alle suddette alte riflessioni si imbatte in qualsiasi rappresentazione (scritta, teatrale, cinematografica) di Orgoglio e pregiudizio, si può affermare con certezza che le ultime 18 ore di veglia sono state buttate nel cesso

(daaaaaaarcy, dove sei daaaaaaaaaarcyyyyyyy)

just because

la guinness ha un altro sapore
i mattoni sono rossi
i semafori ti avvertono quando devi attraversare
andare in giro con il tuo fratellino che ti coccola

dublino e' un posto meraviglioso
e io non potrei essere piu' felice

kingdom

il re è nudo

bijoux



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Ti avevo fatto una collana con il mio amore, infilando le perline colorate di ogni giorno, di ogni momento vissuto insieme.


Quando ho pensato che fosse lunga abbastanza per donartela, ho annodato il filo, dopo l’ultima perlina, quella del coraggio e della consapevolezza.


Avrei voluto mettertela al collo e tu avresti potuto scegliere se sfoggiarla come qualcosa da ostentare o decidere di tenerla sulla pelle, protetta dagli sguardi degli altri.


Ma non hai voluto che te la dessi e, nell’impedirmelo, il filo si e’ strappato e le perline sono volate dappertutto.


Allora le ho raccolte e le ho messe da parte, che non si sa mai che tra un po’ di tempo non mi venga voglia di usarle per una nuova collana, per qualcuno che se la meriti, questa volta.


Cambiando l’ordine dei colori, magari, ma in fondo quelle perline sono le mie. A volte, quando mi metto a fare le pulizie profonde, negli angoli, dentro le fessure, ne salta ancora fuori qualcuna.


E io sono contenta di ritrovarla.


Me la giro un pochino tra le dita e poi vado a metterla a posto, con le altre.


Chissa’ che invece non decida di farmici una parure di collana, braccialetti e orecchini. Solo per me.


Non si puo’ mica essere sempre cosi’ generosi, eccheccazzo.

future

la mancanza di vita sociale scatena un meccanismo a catena
del tipo: meno esci, meno usciresti
che se devo uscire devo vedere la gente, devo prepararmi, devo decidere cosa mettermi, devo truccarmi, devo mettermi a posto i capelli, devo bere, devo mangiare, il giorno dopo mi sveglio col mal di testa e le palle girate
insomma una fatica
pero' ti fai coraggio perche' ancora hai un ricordo di te stessa come bestia da party, c'era un tempo in cui ti divertivi ed eri divertente, insomma sei nostalgica e in onore dei vecchi tempi cercherai di disincrostarti dal divano
ho una chiara visione del futuro, del mio intendo, tipo veggente
questa immagine di me a 70 anni con i capelli grigi/azzurri e la permanente e i bigodini, che spingo un trolley fantasia scozzese con i gambaletti color carne scesi e faccio la gara con gli altri vecchi per arrivare prima davanti al supermercato che aprira' solo alle 9 ma io saro' gia' li' dalle otto perche' mi sono svegliata alle 4.15 (come tutti i vecchi soffro d'insonnia) e fare la spesa e' l'acme della mia giornata
del resto l'unica cosa che mi mantiene la mente sveglia e' imparare a memoria i prezzi di tutti gli articoli e sapere che in tale supermercato la carta igienica costa 15 cents in meno questa settimana, che e' in offerta  poi dare da mangiare ai gatti sotto casa facendomi maledire da tutto il condominio.

pessimismo e fastidio

(che poi ieri sono uscita con la mia coinqui che si e' presa la ciucca del secolo, anzi, la PRIMA ciucca del secolo, che non si era mai ubriacata e io che le facevo da cane pastore, ubriaca anch'io ma con classe e lei vestita da vampiro che andava a  mordere sul collo gli sconosciuti e io vestita da catwoman che l'andavo a prendere per un orecchio e a difenderla dagli arrapati con mosse ninja; la mia coinquilina e' un attimo sposata; gran serata, lei sta ancora rantolando nel letto, io sono al lavoro)

underground aka the halloween post



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Da quando la gente aveva cominciato a vivere anche sotto terra la sua esistenza aveva preso tutta un’altra piega. Una brutta piega, si potrebbe dire.


Se prima era un demone di tutto rispetto, temuto e sfuggito ora era diventato un semplice e fastidioso diavoletto da burle. Quanto meno umiliante.


Un tempo gli unici ad averlo incontrato e a sapere che in fondo non era cosi’ pericoloso come si diceva in giro erano quei pochi che sotto terra ci lavoravano. Povera gente, gran lavoratori, minatori per lo piu’, che grazie al pragmatismo delle persone semplici avevano imparato a condividere gli spazi e a non dargli troppo fastidio. Sapevano di quali tiri era capace: far saltare in aria una galleria, per esempio, senza preavviso o ostruire un ingresso che era accessibile fino alla sera prima. O anche far impazzire i giovani apprendisti spegnendo loro le torce e facendoli ammattire nel dedalo delle gallerie.


Il buio delle caverne, le tenebre del sottosuolo, l’oscurita’ dei regni sotterranei erano il suo indiscusso dominio e le persone erano terrorizzate anche solo all’idea di capitarci per caso. Figuriamoci se pensavano di andarci loro sponte.


Le favole producevano da sempre una vasta letteratura a riguardo dei pericoli e degli orrori a cui si andava incontro quando ci si avventurava sottoterra e persino i bambini erano perfettamente consapevoli delle minacce che vi erano nascoste.


Insomma era facile gestire la situazione. Essere confinati dove il sole non batte, sotto due metri di ghiaia, argilla e sabbia, voleva dire non avere troppe occasioni di imbattersi in forme di vita. Per fortuna.


Ora invece il silenzio ovattato di quando la terra assorbiva tutti i rumori, il perfetto potere insonorizzante del suolo, era solo un ricordo in cui rifugiarsi nei momenti piu’ cupi della sua depressione. Mille, centomila gallerie bucano la terra e brulicano di treni pieni di gente vociante che velocemente si sposta da un lato all’altro della citta’, affolla le stazioni e riemerge in superficie. Ma tornera’. Tornera’ a disturbare la quiete.


Troppa confusione in giro per poter tener tutto sotto controllo, troppo fermento per un solo povero demone asociale.


I suoi interventi sono ormai paragonabili a fastidiosi contrattempi come lasciare al buio una stazione per dieci minuti buoni, far soffiare un vento gelido dopo l’ultimo vagone della metropolitana, fare lo sgambetto a quel tizio sulle scale o rubare il biglietto di qualcuno che l’aveva appena comprato.


Ma qualche giorno fa, leggendo per caso uno di quei giornali di cui i treni sono tappezzati gli e'  venuta un’idea fulminante, l’idea del secolo, per liberarsi di tutto e di tutti... e, ciliegina sulla torta, tutti penseranno che e' colpa dei terroristi.


.


.





livefast_by_ilanio


 


time machine



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Si dice in giro che il freddo mantiene giovani


Ieri sono uscita dall’universita’ alle otto e c’era il ghiaccio sulle macchine e magicamente avevo sedici anni.


La stessa sensazione di guidare il motorino senza guanti a gennaio e cominciare a non sentire piu’ le mani. Tutte le sere tornavo a casa e dovevo mettere le mani sotto l’acqua, prima fredda, poi tiepida, poi finalmente bollente, per ritrovare la sensibilita’ dei polpastrelli. Ci avevi messo un quarto d’ora a trovare la giusta chiave per il portone, che le dita si rifiutavano di obbedire.


Ma il freddo era un amico in quei giorni.


Ti teneva sveglia in sella a quel catorcio di Ciao bianco.


Che ti eri cosi’ stupefatta dalla serata che arrivavi sotto casa e non sapevi quale strada avevi fatto per arrivare fin li’.


Coma vigile.


Torna a casa Lassie.


E si gli occhi rossi sono per l’aria gelida in faccia.


Questo freddo mi stordisce...

dammi un po' di zucchero, baby

che c'ho il cervello in riserva e per di piu' e' un diesel
che mi sono svegliata senza sveglia alle 7, le magie dell'ora legale
poi sono stata al calduccio fino alle 8e 40 che vaffanculo girarsi come una cotoletta tra le lenzuola che ancora profumano di ammorbidente di martedi' mattina non ha prezzo
ora mi piacerebbe anche capire dove stiamo andando su questa terra quest'oggi
che fuori si congela l'aria nell'azzurro (indescrivibile, mi mancano le parole per parlare dell'azzurro perche' ho dovuto ampliare il mio vocabolario per il grigio, e, si sa, che mica c'ho l'harddisk infinito io in testa) e che ho anche dovuto fare cross country con la bici perche' due strunzi si confessavano vicini vicini sul sentiero delle vacche 'sta mattina e non mi facevano passare
ma fin qui tutto bene

words fail me

io spero che gli venga un attacco di diarrea in concomitanza con un grumo di emorroidi e che il farmacista si dimentichi della carita´ cristiana e si rifiuti di dargli le medicine e il medico abbia schifo di LUI


sarebbe una morte molto pulp, pure troppo, sangue e merda


ma non si puo` sparare cosi` tante cazzate e rimanere impuniti, almeno il limite della decenza

Little red riding hood, ovvero: quando i tuoi sogni diventano realta

Finalmente sono riuscita a capire quale autobus devo prendere.


Maledetta la mia presunzione di sapermela cavare in ogni circostanza. Avrei dovuto stamparmi tutto a casa: treno, autobus, piantina della citta´. Ma mi aspettavo che nella efficientissima Germania chi lavora negli uffici informazioni  delle stazioni ferroviarie fosse minimamente in grado di comunicare in inglese.


Nein.


Mia madre farebbe di meglio. Almeno lei parlerebbe italiano lentamente, scandito ed alta voce.


Queste bigliettaie teutoniche invece mi guardano con sdegno quando chiedo loro (a gesti ) di scrivermi almeno il numero del bus e della fermata su un biglietto.


Dankeshön.


Bene 636, fermata Psh+unasmadonnatadiconsonanti.


Sono stanca morta, grazie al cielo c'e`un  monitor dentro al bus che mi dice qual e`la fermata verso la quale ci stiamo dirigendo e non devo stare attenta a non passarla per sbaglio.


Ok e` la prossima. Fuori e` un po' buio. Sara`dopo il bosco. Rettifico: fuori e` veramente buio.


Ma che fa? Si ferma? No, non e` possibile, stara` solo rallentando... Siamo in mezzo al bosco, ci sono solo la strada, gli alberi e l'oscurita`.


No.


Non ci credo.


C'e` una pensilina nel bel mezzo della foresta.


E` davvero la mia fermata?


L'autista urla qualcosa in tedesco e indica prima me e poi la porta. Merda. Devo scendere. Non voglio!


Ok, okeeeeeey, ora scendo.


Guardo l'autobus ripartire e coi i suoi neon l'unica fonte di luce si allontana da me fino a diventare un puntino remoto e scomparire del tutto....


Un'onda di terrore rompe gli argini delle palpebre e la mia nota spavalderia viene travolta e trascinata, chissa` dove, da litri di lacrime, come da un fiume in piena.


Se c'e` un incubo peggiore di rimanere da sola nel mezzo di una foresta tedesca buia come l'universo prima del Big Bang, beh, devo ancora sognarlo.


Questo in particolare mi ha turbato il sonno per tutta l'infanzia, solo che, purtroppo , ora che sono grande, non finisce che mi sveglio e chiamo papa`.

paranoia.doc

Tutto quello di cui avrei bisogno ora è una traccia di silenzio sull’ipod.
Ma non silenzio vuoto, silenzio spesso, come fatto di vernice bianca, densa abbastanza perché una sola passata basti a coprire completamente la voce di tutti questi sconosciuti, di cui non so niente e nemmeno mi importa.
Invece sono qui, seduta in questa sala d’aspetto, obbligata a presenziare al racconto di frammenti della loro vita che non voglio, non mi interessa condividere. Come unica compagna la musica, ma so che tra poco mi abbandonerà e tornerò ad affogare annaspando tra le vocianti ondate di rumore, con i polmoni pieni di liquida insofferenza.
Solo il silenzio, vorrei.
Per permettere al cuore di ricominciare a battere al ritmo normale e liberarmi da questo stizzoso fastidio, cugino primo della rabbia.

considerazioni sulla mia vita sentimentale prima dei trent'anni

ma vediamo se domani mattina alle sei devo partire per la germania e sono le undici e sono ubriaca di birra che non ho nemmeno cenato porcoschifo
quindi salto a piè pari il capitolo punteggiatura oggi mi giustifico
che prima sotto la doccia pensavo a quanto poco capisco gli uomini che io sono un po' nota per essere una stronza sarcastica (leggi nazi-zitella acida) (le parentesi si le parentesi si si si) (non sono punteggiatura le parentesi) ma il mio exex quando ci siamo detti ciaociao mi ha detto che gli non gli andavo più perchè non ero più stronza abbastanza e che dopo un po' mi aggeisho perchè se capisco che a un uomo comincio un po' a volergli bene poi mi piace farlo stare bene e l'ultima semistoria è finita con lui e me che ci dicevamo ciaociao perchè era meglio la fidanzata ufficiale che è 100%stronza
ma vaffanculo? no?
e poi sono le donne che non sanno quello che vogliono...

between the sheets

questa vita e' un inutile spreco di lenzuola se devo viverla solo per me
che non mi fa male andare a letto da sola e dormire tutta la notte innocente come un angioletto sulle nuvole
mi fa male svegliarmi e non avere nessuno a cui sorridere per primo, ad aspettare che apra gli occhi o trovare gia' i suoi nei miei appena schiudo le palpebre
nessuno per cui rimanere sotto il piumone ancora cinque minuti perche' il resto della giornata lo passero' senza di te
o il resto della mia vita, perche' e' stato solo qui e ora
grazie al cielo!  purtroppo...

nei giorni della settimana mi manca il pensare di preparare un caffe' che non berro' da sola, il non dover schizzare rapida fuori dal letto per usare per prima il bagno, per poi tornare con i piedi congelati dal pavimento a scaldarli un poco nel tepore sotto le coperte, ancora un minuto, solo uno
ma la malinconia e' fugace perche' la vita mi rissucchia via veloce
la domenica, invece, e' una tortura ed e' solitudine palpabile

bestemmiare: perche'?

perche' per esempio fuori ci sono 4 gradi  e l'altro ieri giravo la sera in felpetta?
o perche' sono a lavorare di sabato?
o perche' non ho pranzato e volevo comprarmi una cazzo di barretta di cioccolato e c'avevo solo 50p nel portafoglio e ho sbagliato bottone alla macchinetta e ora c'ho 'ste cazzo di mentine bianche extrastrong?
vabeh, almeno non mi puzza l'alito

ila hates you

perche' la ila e' capace di sentimenti violenti, soprattutto quando e' in preda alla girandola degli ormoni
che ci sono due persone al mondo che la ila odia follemente ed entrambe lavorano con lei
no, alla fine non e' nemmeno troppo vero
uno lo odio follemente l'altro lo odio e basta
quello che odio follemente mi provoca degli istinti omicidi/splatter
lo odio, principalmente perche' e' il piu' emerito idiota che una femmina di razza umana sia mai riuscita a partorire
e poi perche' e' solo l'involucro di ~70 litri di muco vischioso dato che sta sempre a  tirare su con il naso e a emettere rumori di scatarramento
io urlo sempre CHE SCHIFO ogni volta che lo fa (quindi ogni 5  minuti) ma e' ucraino e non capisce un cazzo
(non capisce un cazzo non dipende dal fatto di essere ucraino perche' l'altra ucraina che lavora con me capisce eccome)
e puzza sempre di fumo come un portacenere
e mi guarda le tette con quello sguardo lepegoso
'sta mattina sono stata tutta l'ora e mezza del lab seminar seduta dietro di lui e nella mia testa e' andato in onda, senza posa, il filmino di me che mi alzavo, prendevo una solida mazza da baseball e lo colpivo con una bastonata secca e precisa sull'orecchio destro, la sua testa schizzava via e dal suo collo sprizzava una colonna verticale di sangue che andava a tingere tutta la stanza ( e i presenti)  di rosso
in loop
per 90 minuti
nella mia testa
chiaramente non ho capito niente del seminario della persona odiata numero due... che lo odio per un sacco di motivi ma soprattutto per come storpia la lingua inglese che non puoi dire potafffium (potassium) e poi dissssssssssssssss (this)
con u na S talmente sibilata che mi sembra che qualcuno mi stia tagliando i timpani usando il bordo di un foglio di carta...
l'unica ragione accettabile per sostituire la s con la f e' non saperla pronunciare
poi il suo accento rotolato mi provoca dolore fisico
in piu' tutte le volte che beve un sorso d'acqua ci si sciacqua i denti e mi viene da vomitare

pieta' per me
mi fa male il cervello

chain reaction

il funzionamento del cervello rimane un mistero insolubile
com'e' che dal pesare i reagenti per una soluzione sono finita a rivivere un momento lontano della mia infanzia ancora non l'ho capito
passando per il figlio della tecnica di laboratorio che vuole iscriversi a medicina, per cristina d'avena e arrivando a questo ricordo dolcissimo di mio padre quando ancora aveva quasi tutti i capelli neri
che avro' avuto sette anni, e facevo la seconda o la terza elementare e tutte le mie compagnette arrivavano a scuola con questa plasticosa pianolina con 10 tasti che abbinata al giornalino di cristina d'avena prometteva di farti diventare una cantante/musicista come il tuo idolo, lei che cantava tutte le sigle dei tuoi cartoni animati preferiti
la piccola ila, gia' al tempo, stava cercando di costruire la sua personalita' anticonformista, un po' snob e bastiancontraria per partito preso
una piccola testa di cazzo
quindi avevo affermato ad alta voce, perche' fosse ben chiaro, che la tastierina di cristina d'avena era da sfigati e io non ce l'avevo perche' non la volevo
ma poi i giorni passavano e le mie compagnette non si stufavano di quella schifezza e ci giocavano tutti i momenti liberi, tutte le ricreazioni e io non mi sarei mai abbassata a chiedere di poter giocare con loro usando le altrui pianoline
quindi mi sentivo esclusa
ed e' orribile sentirsi esclusi a sette anni
allora escogitai questo incredibile piano: potevo chiedere a papa' di comprarmela e avrei fatto finta di averla ricevuta in dono da qualche fantomatico lontano parente
il problema principale era che la tastierina era andata a ruba e non si trovava piu' in nessuna edicola del paesino e dei dintorni
papa', che girava parecchio per lavoro, promise che l'avrebbe cercata
e io me lo immaginavo che si fermava con la macchina in queste edicole padane o del basso piemonte, immerse nella nebbia, dove per forza dovevano avere ancora la pianolina di cristina d'avena perche' erano troppo sperse in queste lande brumose perche' qualsiasi bambina di sette anni potesse arrivarci da sola a comprarsela
ero convinta che in piemonte o in lombardia ci fossero centinaia di edicole stracolme di pianoline perche', a causa dei fitti banchi di nebbia, nessuno era riuscito ad arrivarci prima di papa'
che io la nebbia non l'avevo mai vista
che noi c'avevamo il mare con i pesciolini e voi soltanto la nebbia
beh mio padre la tastierina di merda non l'ha mai trovata ma io mi ricordero' per sempre la sua faccia dispiaciuta e la tenerezza che mi ha fatto gia' allora, che non me ne fregava veramente niente di niente, mi importava solo di buttargli le braccia al collo e dirgli che ero felice comunque

trying to think pink

ogni tanto penso a quanto sia figo abitare a 5 minuti dal lavoro
vuol dire che non devo prendere il treno
vuol dire che non devo annusare ascelle sudate sull'autobus
vuol dire che non devo rischiare la vita in vespa nel traffico
vuol dire che non devo cercare parcheggio
vuol dire che non prendo multe per divieto di sosta
vuol dire che non arrivo con un'ora e mezza di ritardo se perdo l'ultimo treno ad un'ora decente perche' dopo per un'altra ora non ne passano piu'
vuol dire che alle 7,20 posso essere gia' in ufficio, che a quell'ora ci sono solo gli omini delle pulizie che mi fioriscono la giornata di gooooodmorning guardandomi con la faccia "cosa ci fa questa gia' qui che normalmente prima delle 11 non si fa vedere"
vuol dire che non ci sono ancora tutti i miei colleghi cagacazzi gia' pronti a cagare il cazzo
vuol dire che se piove mi inzuppo solo per 5 minuti, che pero' valgono come mezz'ora sotto un monsone

I try to always look on the bright side of life, ma cazzo, il clima ce l'ha con me

what a wonderful world

allora, 'sta mattina mi sono accorta di avere il portafogli vuoto e non voglio fare un bancomat prima di venerdì perchè mi sono posta il limite di 100 euri a settimana (già sforato ampiamente perchè ho dovuto anche fare benza alla macchina dei parenz e un bel biglietto arancione è volato via così, in future emissioni di CO2)
il miraggio di prendere un caffè al bar mi ha spinta in questa caccia al tesoro nelle borse e nei cappotti ancora nell'armadio dall'anno scorso
sai quanto avrebbe reso la mia odierna giornata migliore il ritrovamento di, che ne so, 5 eurini?
allora scava, scava ho trovato: due paia di orecchini, un braccialetto di conchiglie, un numero indefinibile di mollette per capelli, due numeri vecchi di Internazionale letti solo a metà, un pacchetto di fazzoletti di carta seminuovo, due burricacai e la bellezza di 2,70 €
WOW
mi ci esce anche un cappuccino
poi vado al bar e incontro una mia collega che insiste per pagarmelo lei
la mia vita è meravigliosa

consistency is not a crime

Chi è causa del suo mal, non pianga, CAZZO.

videogames

Giocare a tetris con le preoccupazioni, sperando di completare una linea così si autoannullano.

la lucidita' del lunedi' mattina

e poi ti svegli un lunedi' mattina e il sole splende senza vergogna, il cielo e' blu piu' dell'idea di blu e fa un freddo che si scoreggia
tipo che tu ti sei dimenticata i guanti e non riuscivi piu' a staccare le mani dal manubrio del fiero destriero a due ruote
che ti si erano congelate cosi' e non riuscivi piu' ad aprire le dita chiuse a morsa e hai dovuto sfilarle di lato, tipo gli omini della playmobil
il freddo maniaco, che ti entra sotto i vestiti,  che ti violenta la pelle, che passa dalle orecchie, dal naso e fin nel cervello e fa quasi male ma cristallizza i pensieri
d'un tratto realizzi:
 -quanto sia unico tutto cio' e quanto sia incredibile la vita che stai facendo
-che poi l'importante e' lasciarsi servire e non focalizzarsi su quello che ti manca ma su quello che hai e che ora quello che ho e'  (quasi)  tutto quello che avrei voluto per me da quando avevo dodici anni e sapevo gia' cosa volevo fare da grande
-che tutti i trentenni che conosci hanno dei gravi problemi comportamentali o sono sempre li' a lamentarsi di questo o di quello o a nascondere a se stessi i propri reali bisogni, ok tutti tranne Andre, ma Andre, fai il fisico nucleare, nemmeno tu sei tanto in bolla, e' evidente
(solo perche' so che mi leggi, una dedica con tutto il mio ammore)
-che hai una doppia vita, una qui di tutti i giorni e una a casa ad intermittenza come le lucine dell'albero di Natale, dalla quale entri ed esci senza sforzo e che ogni volta sembra che i pezzi lontani mesi si cuciano insieme in una coperta patchwork senza soluzione di continuita'
- che la vita degli altri scorre nonostante me, mentre io non posso fare a meno di me stessa
-che se gli uomini capissero che dovrebbero comportarsi come i protagonisti maschili dei film questa vita sarebbe piu' semplice

io voglio bruce willis del quinto elemento e prometto che faro' di tutto per essere aliena e fuori di testa almeno quanto milla jovovich
con venti cm di gambe in meno

that' all folks

[Va tutto bene non ti devi preoccupare non per me mi sono fatta male ma ho imparato come si fa
occhi sorridenti una pulita alle braghe nessuno può volere i soldi che non ho
e i miei sogni sono complicati ti assicuro quelli no va tutto bene e se respiri forte c'è ancora un poco d´aria sotto quest´odore di motore
la febbre può farti crescere di un altro centimetro almeno ché l'aspetto ha la sua importanza e del cervello puoi fare a meno
but I am a country boy e una casa non ce l´ho condivido questo inferno con te e quando voglio canto
va tutto bene spero davvero anche per te il tempo è dei peggiori anche per fingere
impara a cadere presto perché presto succederà e intanto ridere delle cose che qualche volta ti servirà
but I am a country boy e futuro non ne ho vivo il giorno che fra un po´ finirà e quando voglio canto]

sour times

l'ho fatto
anche se avevo promesso silenziosamente a me stessa che avrei resistito
invece come al solito la curiosita' ha avuto la meglio
la curiosita' che uccise il gatto, che mi accompagna ogni giorno che Dio manda in terra, che mi tenta e che e' ME da quando ho aperto gli occhi su questo mondo
la curiosita' che mi ha portata qui, tanto lontana da tutto quello che e' mio e che ho di piu' caro
e' solo perche' sono curiosa che faccio ricerca e che vorrei continuare a farla finche' ci provero' gusto e sento che la mia curiosita' e' diversa da quella dei miei colleghi a causa della mia provenienza, della mia nazionalita'
che gli italiani sono pizza, mamma e mandolino, ma (mi piace crederlo) hanno dalla loro la creativita', che, per esempio, a tanti tedeschi manca e il coraggio di rompere le regole con la consapevolezza di dover poi affrontare le conseguenze ( o provare a farla franca sperando che nessuno se ne accorga)
beh, per farla breve, ho letto il famoso articolo su Nature, quello in cui qualcuno dal di fuori prova a capire cosa sta succedendo in quel gran casino massonico che sono l'Universita' e gli istituti di ricerca
...ora non sto tanto bene
ci patisco
ho sempre piu' paura a pensare al mio futuro che vorrei vicino alla mia famiglia
adoro girare il mondo e questo mestiere me lo permette, ma preferirei che fosse una mia scelta e non il compromesso a cui devo scendere per poter fare un lavoro stimolante, quello che credo di poter fare meglio e che mi fa sentire una persona fortunata
ora pero' mi piacerebbe essere li' a poter dare il mio piccolo apporto, solo morale, chiaramente, alla gente che ancora crede forte che le cose possano cambiare, che ci sia un futuro un po' piu' luminoso da qualche parte, basta cercarlo e conquistarselo
c'e' voluto coraggio a scappare quassu', dove tutto funziona e anche un po' di incoscienza nel cogliere l'opportunita' che sapevo non dover lasciarmi sfuggire, l'ennesimo regalo della mia buona stella
ed e' stata una cosa grande
ma perche',  allora, ho questo senso di colpa?

corollari alla legge di murphy

- Se hai bisogno di un idraulico questo arriverà con un ritardo > 24h
- La capacità dell'idraulico è inversamente proporzionale alla sua avvenenza
- L'avvenenza dell'idraulico è correlata alla lunghezza del tuo digiuno sessuale ed è regolata dalla funzione Y=a/x (figura 1)
Diapositiva1
Figura 1: grafico della funzione Y=a/x dove in ascisse è riportato il tempo in relazione all'astinenza e in ordinate il fascino dell'idraulico calcolato in gradi di figosità


- Nel momento in cui l'idraulico comincerà a smontare la coppa del cesso tu ne avrai un disperato bisogno (del cesso non dell'idraulico) (che in questo caso bisogna anche capire which is which)