Sunday, 8 January 2012

sour times

l'ho fatto
anche se avevo promesso silenziosamente a me stessa che avrei resistito
invece come al solito la curiosita' ha avuto la meglio
la curiosita' che uccise il gatto, che mi accompagna ogni giorno che Dio manda in terra, che mi tenta e che e' ME da quando ho aperto gli occhi su questo mondo
la curiosita' che mi ha portata qui, tanto lontana da tutto quello che e' mio e che ho di piu' caro
e' solo perche' sono curiosa che faccio ricerca e che vorrei continuare a farla finche' ci provero' gusto e sento che la mia curiosita' e' diversa da quella dei miei colleghi a causa della mia provenienza, della mia nazionalita'
che gli italiani sono pizza, mamma e mandolino, ma (mi piace crederlo) hanno dalla loro la creativita', che, per esempio, a tanti tedeschi manca e il coraggio di rompere le regole con la consapevolezza di dover poi affrontare le conseguenze ( o provare a farla franca sperando che nessuno se ne accorga)
beh, per farla breve, ho letto il famoso articolo su Nature, quello in cui qualcuno dal di fuori prova a capire cosa sta succedendo in quel gran casino massonico che sono l'Universita' e gli istituti di ricerca
...ora non sto tanto bene
ci patisco
ho sempre piu' paura a pensare al mio futuro che vorrei vicino alla mia famiglia
adoro girare il mondo e questo mestiere me lo permette, ma preferirei che fosse una mia scelta e non il compromesso a cui devo scendere per poter fare un lavoro stimolante, quello che credo di poter fare meglio e che mi fa sentire una persona fortunata
ora pero' mi piacerebbe essere li' a poter dare il mio piccolo apporto, solo morale, chiaramente, alla gente che ancora crede forte che le cose possano cambiare, che ci sia un futuro un po' piu' luminoso da qualche parte, basta cercarlo e conquistarselo
c'e' voluto coraggio a scappare quassu', dove tutto funziona e anche un po' di incoscienza nel cogliere l'opportunita' che sapevo non dover lasciarmi sfuggire, l'ennesimo regalo della mia buona stella
ed e' stata una cosa grande
ma perche',  allora, ho questo senso di colpa?

9 comments:

  1. Lascia stare, rimani lì, a meno che tu non voglia occuparti di robe tipo: come arricchire il costruttore/politico locale costruendo fantomatiche sedi universitarie coi fondi dell'inail che poi serviranno come sedi di fantomatiche fondazioni che le subaffitta all'ente in dismissione che a sua volta...
    ripeto: lascia stare...

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  2. Ila cazzo, prenditi le tue responsabilità di "cervello in fuga". Te ne sei scappata lasciandoci nella bambagia culturale, ormai non c'è più nulla da fare, scappa e non guardarti indietro.

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  3. "..preferirei che fosse una mia scelta e non il compromesso a cui devo scendere per poter fare un lavoro stimolante.."

    Adesso teniamoci i compromessi, poi forse un giorno stò maledetto pese rinsavirà.
    ..ritieniti, anzi, mooooooolto fortunata, riteniamoci tutti molto fortunati ad aver gia passato elementari medie e superiori quando ancora c'era speranza di imparare e non doverci essere ora nel buio della censura.
    Far crescere il popolo ignorante è prerogativa di ogni dittatura.
    [..e gia sono nervosa in stò periodo..sentire poi il malefico che parla mi innervosisce solo di più..]

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  4. Immagino perché sei troppo buona.
    Io per esempio nei tuoi panni starei ridendo alle spalle di quelli come me che stan qui a vomitare fango nel Paese per vecchi.
    Se vuoi la mia opinione, non hai colpe da scontare, stai serena. O stai gaia. O stai francesca.

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  5. il linc: pessimismo e fastidio...

    leo: il mio cervello e' fuggito molto tempo fa, prima ancora di cadere dal seggiolone, direi che sono in giro giusto per capire dove la mia materia girgia si sia cacciata. In Inghilterra non c'e'. Riprovero', saro' piu' fortunata.
    Direi che non mi guardo indietro perche' probabilmente mi trasformerei in una statua di sale e si sa' che il sale ritiene i liquidi e la ila dice no alla cellulite.

    sis: chi visse sperando mori' cagando, si dice dalle mie parti, ma anch'io mi auguro che le cose possano andare meglio, anche perche' peggio di cosi' c'e' solo la guerra civile.... si, se l'Italia fosse un paese civile. Invece facciamo tutti spallucce e facciamo finta di non vedere i problemi che se non li vedo i problemi non esistono.

    wol: no io non rido alle spalle di nessuno. Perche' non c'e' proprio niente da ridere o da sbeffeggiare. Conosco troppa gente capace e brillante che deve starsene nella melma perche' NON puo' scegliere solo per se' e fare baracca e burattini.
    Saro' troppo buona, che tante volte fa rima con scema, ma sono solidale e mi struggo a distanza.

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  6. resta lì dove sei, o altrove, ma non qui, ancora per un po'. mal che vada fonda una colonia di italiani all'estero, e chiamala, chessò, Milano Due.

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  7. Cara Ila, siamo nella merda ma lottiamo anche per te... per quel che possiamo. Un bacio da un cervello semi in fuga, diciamo in comproprietà, tra Glasgow e Genova,

    Andre.

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  8. dovrebbero avercelo chi ci governa il senso di colpa. Goditi la vita. Forse the time are changing, in meglio, speriamo. Goditela. (Poi viene a nausea anche quello, credimi).

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  9. se l'italia fa schifo non è assolutamente colpa tua! anzi...se molte più persone (me compresa) avessero avuto le palle di fare quello che hai fatto tu...forse la situazione sarebbe diversa!

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