le mie paure sono assurde
lo so da sempre ma, ieri, aprendo il frigo, ne ho avuto l'ennesima riprova
che se fossi nata Stephen King ci scrivevo dei best seller con le mie paure, invece sono nata ilanio e al massimo ci scrivo un post
ieri, dicevo, ho aperto quello sportello e l'ho subito richiuso... con il terrore negli occhi...
l'ho sentito all'istante quello schifo di odore e sempre mi fa l'effetto di paralizzarmi e scappare via nello stesso momento
così poi la mia coinquilina si incazza e c'ha ragione perchè se torna la sera e c'è puzza di cadavere per tutta la casa, beh, bastava che mi facessi forza e lo togliessi io quel petto di pollo marciscente dal secondo ripiano
dev'essere anche per questo che non mangio carne da dodici anni, perchè non ci riesco a mettermi in bocca qualcosa che sa di morte
le felci mi fanno incomprensibilmente orrore
se mi trovo per sbaglio in un luogo dove ne crescono più di due a distanza di un metro ho l'irrefrenabile istinto di darmela a gambe più in fretta che posso
quando l'anno scorso sono stata a Catbells, dove l'intero versante sud della collina è ricoperto di stupide felci e il sentiero per tornare alla macchina attraversa questa insana piantagione esattamente nel mezzo
ho passato un'ora della mia vita a guardarmi attorno atterrita come una preda braccata da un branco di lupi.. e la gente mi prendeva per scema
mi fanno paura le vespe (in quanto insetto non veicolo a due ruote)
no, non paura,
terrore
allo stato puro
che se ne vedo una volare comincio a urlare come un'ossessa, che l'anno scorso ho tirato il freno a mano in autostrada perchè ne è entrata una dal finestrino e sono saltata giù dal sedile urlando di farla uscire rischiando di farmi spiaccicare da un camion
ah, e poi mi fanno paura anche le lepri, vere o disegnate, con quella loro faccia di cazzo che sembra dire ora vengo lì e ti mangio, bestie immonde
invece alla gente faccio paura io, cribbio...
lo so che sono strana e che oso parlare alle persone che non mi sono mai state presentate ma che vedo tutti i giorni in corridoio, ma sono fatta così
vaglielo a spiegare a BelleChiappe che l'ho incontrato davanti alle macchinette delle patatine e gli ho detto: "Guarda un po' che sfiga che non mi prende le monetine, anche tu ceni a roba sana eh, 'sta sera?"
E' fuggito come se avesse visto un fantasma...
...ci vediamo nei tuoi incubi...
sarà fuggito a prepararti la cena salutare
ReplyDeleteseeeeeeeeeeeee
ReplyDeletepensa che io oggi mi sentivo particolarmente carnivoro. e amo le felci.
ReplyDeleteBelleChiappe è fuggito per permetterti di ammirare una volta in più il suo didietro, mi pare ovvio.
le pass, darling, sei proprio smalissiato tu, neh?
ReplyDeleteeh beh.
ReplyDeletetra l'altro hai anche sbagliato la frase d'approccio, ricordati che l'uomo si sente sempre un po' epigono di Rocco Siffredi, e davanti alla macchinetta delle patatine un "vorresti provarle tutte, eh?" era d'uopo.
Io ho paura degli archi. Non quelli con le frecce e gli indiani, ma architettonicamente parlando. Mi fanno star male, un profondo senso di angoscia e smarrimento vorticoso mi opprime, quando mi si manifestano innanzi. Pensa che, alle volte, ho dovuto smettere di bere.
ReplyDeletesecondo me potevi offrirgli una cena da te. oppure provare un approccio diverso...
ReplyDeleteok.
ReplyDeleteè venuto il momento di rivelare di cosa al tempo stesso ho paura e ribrezzo:
i nodi del legno.
davvero.
quando ne vedo uno devo immediatamente eliminarlo dall'albero.
mi sembra come se fosse un neo da togliere.
e maciullo l'albero finché non ci sono riuscita.
beh la paura per le vespe è comprensibile
ReplyDelete-ho vinto sta fobia da circa due anni. ora non urlo: scappo solamente-
quella per le felci pure eh. chi non è terrorizzato dalle felci?!
ma la carne dei morti
dio!
è così deliziosa e saporita!
e cmq l'approccio era carino ed ironico, se BelleChiappe non l'ha capito dev'essere un pò tonto
Tu scherzi, ma ci sono delle cose di cui non si può non avere terrore. Io ad esempio mi metto a tremare e balbettare se vedo le vaschette umidificatrici da appendere al termosifone... E' più forte di me! Quelle e i Cotton-fioc, forse, ma niente mi fa più paura di quelle terrificanti vaschette di ceramica.
ReplyDeletezio Giorgio
lepass: la nazionalità di BC è ancora un mistero da sondare, anche se ha ridacchiato quando ho bestemmiato alla macchinetta in italiano, in inglese il gioco di parole non funziona, purtroppo, ma ci proverò, right? (comunque mi son sbellicata)
ReplyDeleteartemisio: questa è proprio una brutta storia, mai pensato di vedere un medico? dai, tieni duro! ce la puoi fare!
lamic: si, hanno un non so che di satnicamente deforme ora chemi ci fai pensare
eva: già, ha quella fissità tipica dell'ottuso, pr questo che preferisco di gran lunga guardargli il culo, bella stella...
zioG: vaschette di merda, sono ributtanti (ma tipo: umidificatori iiiiil cooooooccioooooo??)
Per le vespe ti capisco..a me fan più paura le cimici ma il principio è quello..anche se le cimici non pungono mi terrorizzano lo stesso...brrrr!!!
ReplyDeletePer BC..mbho..si...l'unica sembra davvero guardargli il culo visto che si spaventa con molta facilità..
Magari la prossima volta alla fine della battuta mettici anche una risata malefica, magari oltre che scappare urla pure.. :)
Avete paura degli umidificatori solo perché non ne avete mai visto uno M-A-G-N-I-F-I-C-O a forma di gatto...come quelli di casa LaPriora. *_*
ReplyDeleteQuanto alle paure, credo di capire quella roba sulle vespe, io sono terrorizzata allo stesso modo dalle cavallette...e mi è capitato la stessa cosa in macchina, ma fortunatamente non ero in autostrada, bensì in un vicolo pressoché deserto. Fortunella.
(Bella cosa aver paura degli insetti, per una che lavora in campagna...)
Mi raccomando a BelleChiappe, ce l'hai in pugne, tanto uno con un bel culo per definizione non può essere anche intelligente. E allora è anche troppo facile, vinci per forza tu.
Pensa che fuori casa mia le vespe ci fanno il nido, nella siepe, e per distruggerle bisognerebbe bruciarla tutta e allora proviamo a non disturbarle, ecco.
ReplyDeletesis: mmm dev'essere statoil ghigno allora... oppure mi legge nel pensiero OMMIODDDIOOOO
ReplyDeletedoroty: mia madre aveva il vasetto dello spazzolino del cesso a forma di gatto anche ribattezzato Gattodimerda
matto: una volta, presa da non so quale impeto di coraggio, ho dato fuoco ad un nido di vespe. Lo ricordo ancora come uno dei peggiori giorni della mia vita. Nel futuro chiamero' i pompieri. I miei eroi.
leo: buahahahahahaha! meraviglioso, gli faro' la posta davanti al distributore a partire da 'sta sera, poi ti dico come va...
(comunque nessuno ha colto la citazione cinematografica........sono delusa)
ReplyDeleteBelleChiappe è finocchio. Mi dispiace, Ila, ma a questo punto mi sembra evidente... puoi ancora violentarlo in ascensore, ma non so se è una gran idea!
ReplyDeleteCiao,
Andre.
..è un uomo, non credo possa leggere nel pensiero.. :)
ReplyDeletefaccio finta di non aver letto...
ReplyDeleteBelle chiappe in realtà è un tursiope.
ReplyDeleteA proposito di fobie e ossessioni. Quand'era molto piccola una volta mia sorella si vide il sedere nudo allo specchio. Giovine e ingenua, abituata al culo della Barbie (un blocco unico) si mise ad urlare e a piangere: "ho il sedere tagliato!" perché quella linea di separazione tra le due chiappe non le andava proprio giù: pensava di essere disgraziata. Per calmarla tutta la famiglia dovette mostrarle le nude natiche per provarle che "avere il sedere tagliato" è la norma, e che era quella stronza della Barbie ad essere anormale.(è uno dei ricordi più irritanti della mia vita)
ReplyDeleteandre: già anch'io mi sto convincendo di questo fatto dal momento che oggi in corridoio ha fatto finta di non vedermi per non salutarmi..
ReplyDeletesis: esistono, sono fastidiosi e irresistibili ma esistono...
arma: non ti seguo, cosa fai finta di on aver letto?
wol: perchè proprio un tursiopee non un suricate?
of valley: io direi che è uno dei tuoi ricordi più esilaranti, almeno, io mi son scompisciata!
La citazione cinematografica è
ReplyDeleteci vediamo nei tuoi incubi
Freddy Krueger, Nightmare.
Almeno credo.
ma la frase era giusta, well done!!
ReplyDeletewrong
ReplyDeleteera "It" di Tommy Lee Wallace del 1990, tratto dal romanzo omonimo di Stephen King
ma ho appena scoperto che se googlo l'intera frase riviene fuori il mio blog... fico
facevo finta di non aver letto la battuta politically correct di sis ;)
ReplyDeleteMassì massì era solo una battutina :)
ReplyDeleteSe solo immagino un mondo di sole donne già mi viene allergia :)
massi' massi' lo sapevo che era una battutina :)
ReplyDeletedonna....le felci??...cioè...dico...freud ci avrebbe fatto uno studio a mille puntate!! cosa ti hanno fatto quelle povere piante?? O.o
ReplyDeleteanch'io ho scoperto che la gente ha paura di me...ma tipo che se hanno la coda di paglia per qualcosa (che magari io non so neanche) mi cominciano a leccare il culo in una maniera impressionante...chissà perchè...
Ila, io forse sarò troppo pragmatica.
ReplyDeleteMa It uccideva i bambini.
Ecco.
Mi pare un buon motivo fuggire.
io con api e vespe e calabroni urlo come una checca isterica...e anche con qualsiasi insetto ronzante che possa avere la stessa marmitta...come si vede che siamo fatti.anche l'uno per l'altra.da bravi nonfidas... ;)
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