Del non-sense, del cazzeggio e del potere disinfettante della cenere. La demenza, come sempre, è una virtù.
Sunday, 8 January 2012
bon ton
Il corollario alle regole della socialità conosciuto come "Più siamo, più ci divertiamo" (ma anche "Aggiungi un posto a tavola che c'è un amico in più") è applicabile solo in due facilmente distinguibili casi:
- un house party organizzato non dopo il secondo anno alll'università;
- se hai deciso di portarmi a cena quel tuo amico molto scopabile il giovedì sera perchè si sentiva solo che la sua fidanzata è andata a salsa... che tanto si sa che da queste parti non siamo per niente gelosi.
In qualsiasi altra situazione l'unica regola applicabile è "Meglio pochi ma buoni" e in casi estremi "Meglio soli che malaccompagnati".
No, perchè io non vedo proprio cos'e che ho fatto di male per dovermi sempre sorbire il circo di freaks che ti porti appresso.
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Johnny Dorelli rules......Piter
ReplyDeletei peggiori sono gli aggregatori nei viaggetti tra amici:"ah, porto anche tizio"-"chi?"-"dai tizio, quello che vi sta sul cazzo."-"..."Ubi M.
ReplyDeleteEcco ora sono confuso. E la regola del "chi fa da sè fa per tre" ?? rientra nella categoria "più siamo..." o "meglio pochi ma..."? C'è troppa o troppa poca gente ?no giusto per capire: )Massimo.
ReplyDeletepiter: hahahah.... Gionni!ubi: guarda, alla fine della fiera il punto da discutere e' il perche' io ancora mi incazzi...massimo: il "Chi fa per se' fa per tre" e' semplicemente una rielaborazione di "Meglio soli che malaccompagnati"
ReplyDeletesono per il "meno siamo meglio stiamo" assoluto. anche se poi ho paura che arrivi renzo arbore.
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