la mia amata padella non è più rotonda
la padella per cucinare, lo preciso per quei buontemponi che frequentano questi luoghi dove la demenza la fa da padrona
ha un borlo enorme su un lato
l'ho fatto notare a coinquilina che ha fatto spallucce e mi ha illuminato con: "Ah, dev'essere successo quando mi è caduta l'altro giorno, sai?"
non scusa
non mi dispiace
nada de nada
l'avevo pagata un sacco di soldi perchè ero convinta che mi potesse durare del tempo, la padella, che avrebbe potuto essere mia compagna di uova al tegamino e risotto ai funghi per lunghi anni a venire
sempre così...
non importa quanta cura tu ci metta nel preservare le cose, quanto ti costino e quante attenzioni tu dedichi loro quotidianamente
tutto si rovina e il più delle volte a causa dell'irritante noncuranza altrui
...spero si colga la sottile metafora...
quando ho letto "dell'usura" pensavo ad un post sull'andamento dei prestiti a strozzo...
ReplyDeleteMauro
eh, il flatsharing...
ReplyDeleteC'è un'unica soluzione, colpire la testa della tua coinquilina con la padella finché non si raddrizza... la padella ovviamente. Dopodiché postare immagini significative dell'evento e minacciare chi doveva cogliere la sottile metafora con la forza dei fatti.
ReplyDeleteTi abbraccio,
Andre.
No, prendi una cosa sua, la fai cadere - se è qualcosa fragile pure meglio - e poi vai da lei e le dici "Uh, m'è caduta. Scusa"
ReplyDeleteE poi te ne vai cantanto "More than a feeling" dei Boston.
quoto spartakistas.
ReplyDeleteAnzi, non glielo dire nemmeno.
Prendi qualcosa di suo, lo fai a pezzi con sadismo omicida, e glielo caghi sul suo letto.
Se ti chiede qualcosa le rispondi: "Ah, dev'essere successo l'altro ieri quando giocavo a fare Psycho"
Fine.
Io sono GELOSISSIMA DELLE MIE COSE potrei sbranare chiunque mi faccia anche solo una piegolina sulla copertina di un libro..
Le padelle della sis a casa non le usa nessuno..hanno paura dicono..
ReplyDelete..è che sanno che se poi succede qualcosa potrebbero scatenare l'inferno :)
(Nat, se qualcuno dovesse fami una pieghina in un libro lo mangerei vivo temo..)
Come diceva Mafalda, "è stata una di quelle giornate in cui la parte più brutta di uno sono gli altri"
ReplyDeleteToxscreen
maurè: ci ho pensato pure io ma amo i quiproquo e ce l'ho lasciato
ReplyDeletetytania: esticazzi
andre: grade idea per un fotoromanzo a puntate! ma no te preocupes, chi deve capire è troppo in ritardo per capire e comunque è il solito adagio della mia vita
sparta: more than a feeeeeeeleeeeeeeeeeeeng :D:D
nat: ho smesso di essere gelosa delle cose perchè sono solo cose, già sono troppo gelosa delle persone.... che poi alla fine sono solo persone
questa storia del possesso mi tira scema
sis: a me va bene che gli altri usino le mie cose, ma dovrebbero usare anche rispetto, per dire...
tox: mafalda, la saggezza fatta fumetto
Le padelle sono sacre. Non si rigano e non si ammaccano, soprattuto se non sono tue.
ReplyDelete(I miei ex coinquilini e Marco a furia di berci hanno sempre trattate le mie come se fossero di cristallo ^_^).
La tua coinquilina è maleducata e incivile, e io ti proporrei di fare un secondo bozzo nella padella contro la sua testa.
Ecco.
(L'altra)Ila
:-) perchè, ce n'è una?
ReplyDeletema borlo che vor dì?
ReplyDeleteè concava o convessa su un lato?
in attesa di risposta ti fornisco due soluzioni al tuo problema tralasciando la vendetta che ti è stata già fornita da altri e guardando al lato positivo.
concava: cucinerai meno cibo, ergo potrai stare a dieta con meno fatica
convessa: puoi usarla come tasca per nasconderci il cibo e far pensare alla tua coinquilina che non c'è cibo per lei, quando invece ne hai cucinato per tre persone