Sunday, 8 January 2012

genie in a butt-hole

al momento sarei seriamente indecisa tra lo scegliere di poter fare, nella vita, solo quello che mi piace (chiamatemi Lucignolo) o scegliere di essere capace di trovare divertimento anche in quello che li' per li' non mi va

ma forse la seconda, che tirata all'estremo diventa la prima

20 comments:

  1. Non credo la prima sia fattibile. Dovrei passare le giornate a giocare a pallacorda oppure nel letto a suonare la chitarra (rigorosamente non attaccata all'ampli perché non ne ho voglia di alzarmi e collegare il jack). Non che giocare a pallacorda in ufficio riesca meglio, dopotutto.

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  2. oggi tutti slog(g)ati eh...io nozo.la ila così seria mi lascia senza parole...

    cliste

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  3. Capisci perchè è faticoso essere Mdlle? ( ma anche la ila, insomma difficile essere se stessi in ultimas analisi )
    Perchè in fondo sì la seconda che hai detto è anche la prima
    ( mi sono chiusa lo sapevo )

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  4. Il problema non è tanto la scelta... ma il riuscirci per davvero

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  5. leo: gia'

    arty: non ho detto viva la pigrizia! o viva la pallacorda! che cazzo, interpretarmi a cazzo! CAZZO (ho detto cazzo)

    aka: eh si gia'

    lepass: ruttare mi piace sempre

    clis: non sono seria per niente e' solo che a volte rifletto

    mademiselle: e' faticoso essere presenti a se stessi ed essere leali ed onesti

    raldi: questo e' un altro paio di maniche, se potessi scegliere cosa avere, un desiderio ad un ipotetico genio della lampada, il problema sarebbe tutto li', il riuscirci per davvero sarebbe poi compito suo e buonanotte ai suonatori
    era piu' una domanda retorica loopiforme tipo uovo/gallina

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  6. Bah.
    Io ero una sognatrice fino a qualche anno fa, ma perennemente con il culo per terra. Poi ho scoperto il pragmatismo e l'ho trovato pheeko. Oltre che necessario a una certa età. E così finisce che scegli la cosa più pragmatica, che non è la tua preferita, ma in fondo ha un tot di lati positivi. L'importante non è tanto che sia perfetto, è trovarci un senso in quel che si fa.

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  7. io riesco ad avere almeno un momento di gioia anche nella giornata più triste.

    ma la seconda che hai detto mi piace più della prima.

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  8. Se la felicità nella vita dipendesse solo da ciò che si fa saremmo una masnada di lemming suicidi (o forse è davvero così?).
    Fa le opzioni che hai elencato il massimo comunque sarebbe: entrambe!
    (e in più chiamarsi Lucignolo Zainetti)

    lo zio Giorgio

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  9. E Zio GIorgio lo può dire, lui che lavora al mattatoio di tonni.

    Woland

    (Perché il captcha di Splinder che trovo da una settimana è sempre "sin"? C' è qualcosa che devo sapere su Splinder?)

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  10. nat: sono gia' parecchio pratica e a tratti cinica, se mi do al pragmatismo mi trasformo nella signorina rottermeyer quindi lasciami sognare ad occhi aperti

    sis: la seconda che hai deto

    zioG: la masnada di lemming agghindondati e' tutta intorno a te (un po' come la vodafone) l'importante e' essere felici per quello che fai, quello che ti capita e quello che sei
    ma non per quello che hai
    io per esempio ero felice di avere te che mi anavi
    ora ani tutti
    sei un po' una troia Zio

    woland: sul mio blog non si puo' dire captcha, sappilo. Poi probabilmente hai anche molto peccato ma per quello non applico restrizioni.

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  11. Sarebbe bello e fosse dvvero una scelta libera da q, quella.

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  12. Ops. Ci riprovo. Sarebbe bello se fosse davvero una scelta libera da qualunque condizionamento, quella. Ecco, volevo dire questo. -.-"

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  13. Signora mia, perdonami, ma io ho solo espresso ciò che a me piace e che a me va di fare, nel senso che io, al posto tuo, non me lo posso permettere di ragionare così, non ho interpretato a cazzo, cazzo! Io al mattatoio dei tonni non ci voglio lavorare.

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  14. Meno di una settimaaana (detto sussurrato al telefono).

    Non mi sembra minaccioso.

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  15. comunque il mattatoio di tonni fa molto arturo bandini ne La strada per Los Angeles

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  16. Mi piaci bella e dannata che mi citi Fante.

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