svegliandomi al mattino mi accorgo che di tutti i miei coinquilini solo due erano in casa e stavano occupando entrambi i bagni
quindi non c'e' minimamente possibilita' di buttarsi sotto il getto caldo della doccia subito, dal momento che conosco le abitudini pigre dei ragazzi la domenica mattina
lentamente mi infilo le ciabatte chiedendomi perche' non ho proprio piu' voglia di stare a letto nonostante la sonnolenza appiccicosa
come se stare ancora sdaraiata mi facesse male al corpo
mi trascino mollemente in cucina, metto su il primo di una lunga serie di caffe' il cui aroma scuote con vigore gli ultimi neuroni addormentati che ancora si stringevano forte alla coperta del sonno
con la tazza in mano guardo fuori dalla finestra, non fa freddo, esco sul balcone
vedo il mio vicino di sotto, quello del primo piano che apre e chiude i cassetti di quel bizzarro armadietto di plastica che tiene sul terrazzo
ogni cassetto ha un colore diverso
mi sono sono sempre chiesta cosa ci tenga dentro.... vino? si, bottiglie di vino
ma cosa fa?!? le apre e le svuota giu' dal balcone?
mi sembra un po' drastica come decisione da hungover, anch'io mi ripeto sempre che non berro' mai piu' in vita mia, ma cosi' mi pare proprio eccessivo e per di piu' e' uno spreco!
ah ecco che arriva sua moglie, ieri sera hanno fatto le ore piccole, avevano un po' di gente in casa per una festicciola tra amici e a quanto pare hanno tutti alzato un po' troppo il gomito
mmm, bella storia, la tipa e' incazzata come un'ape
gliene urla di tutti i colori, dice che non e' possibile essere cosi' irresponsabili
che non c'e' niente di divertente quando una caraffa di birra cade addosso al pappagallo
e quando il pappagallo, che dopo anni di addestramento parla meglio di un umano, ti chiede per cortesia di essere lavato e asciugato, sarebbe il caso di dargli retta
alla fine quella povera bestia ha dovuto ciucciarsi via l'alcool dalle penne da solo ed ora e' in coma etilico
Chissà se anche il loro pappagallo è allevato a mano.
ReplyDelete(I.)
è il pensiero di mia domenica mattina perfetta! :D
ReplyDeleteIo sapevo una barzelletta su un pappagallo che non parlva con i froci.
ReplyDeleteIn genere la gente ride per come imito il pappagallo.
Ma non è che c'entri gran che.
I casi sono due però: o stai al balcone come in colazione da Tiffany e quindi farai cadere innamorato perso un tuo vicino che da grande poi, tenendo tra i denti un sigaro, affermerà, contempalndo quanto ti resa felice: "adoro i piani ben riusciti", oppure piantala.
Solo mia zia di 85 anni, soprannominata "emorroidi" da noi cugini, guarda dalla finestra e ascolta le liti dei vicini.
tua zia ha anche tanti gatti?
ReplyDelete...no perchè io volevo comprarli...
ma dove cazzo abiti?!
ReplyDeleteDopo le ostriche, ora mi è venuta voglia di ammaestrare un pappagallo
ecco lo sapevo
gente tutto ciò è un parto della mia mente malata
ReplyDeletemica per niente è taggato "diario onirico"
è una bellissima storia d'amore.
ReplyDeletetra il tuo vicino e la tua vicina.
tra i tuoi coinquilini e la doccia.
tra te e la birra.
tra il pappagallo e la birra.
Ah ecco.
ReplyDeletePerchè te credi che qualcuno legga le tag?
( non riesco a fare una cosa utile oggi..)
e no. il trucco sta nel far credere che sia vero. o meglio verosimile.
ReplyDeletenon male,
ReplyDeleteil tuo vicinato..
verrò a trovarti presto.
O magari li leggo ma no li cago.
ReplyDeleteCome faccio quando sembra che io ascolti.
Quoto Mademoiselle.
ReplyDeleteNe ho avuto le prove e infatti da allora se devo contestualizzare qualcosa inizio con "grosso disclaimer:...". E comunque nemmeno io leggo i tag.