- Il caffè fa schifo, meglio ripiegare sul the;
- la maggior parte della gente che incontri è mortalmente noiosa, piena di sè e se la tira ( cazzo te la tiri? e' solo scienza, manco facessi qualcosa di importante per l'umanita');
- prima o poi ci sarà un cellulare che comincia a squillare nel bel mezzo di un talk (si sa, gli scienziati sono distratti);
- tutti sforano il tempo che gli era stato assegnato;
- gli argomenti sono così disparati (e io non ho un minimo di background) che dopo cinque minuti mi addormento ad occhi spalancati (great skill) e mi svegliano solo gli applausi;
- rispondere alle domande: that's a very good question, soprattutto se non si ha una risposta chiara ed esaustiva, molto bene anche: we are working on it at the moment, anche se non è assolutamente vero;
- sentirsi stanchi morti alle 11.30 per lo sforzo di capirci qualcosa e la frustrazione di non riuscirci;
- ascoltare le domande che gli altri pongono (a volte anche intelligenti!) e chiedermi perchè IO non ho mai niente da chiedere;
- al sesto talk, anche se mi stanno presentando la verità assoluta, pensare solo chissenefrega e vedere la pausa pranzo come LA SALVEZZA;
- i talk sono dati al 85% da uomini;
- le donne non fanno mai domande;
- provare sentimenti omicidi nei confronti di chi parla della SUA ricerca in prima persona come se non avesse un gruppo alle spalle;
- congratularsi con se stessi per essere stata nuovamente in grado di beffare la relatività dormendo ad occhi aperti;
- il cibo fa cagare ma mangi lo stesso perchè è gratis e perchè è una buona alternativa alla noia;
- dopo pranzo ti venderesti la mamma per una pennichella invece devi stare a sentire un russo che parla in inglese (fuckinghell) di necrosi e amenità assortite;
-qualcuno che se ne esce con: I have a question but maybe it's a stupid question. O è una domanda estremamente intelligente e mette in imbarazzo lo speaker perchè non sa cosa rispondere o è una domanda estremamente stupida e mette in imbarazzo lo speaker perchè non sa cosa rispondere;
- riuscire a rendersi ridicola cercando di mantenere una conversazione da caffè con un giapponese (che non capisci) e un bielorusso;
- la gente guarda il tuo poster facendo finta di non vederti e poi se ne va;
- avere dei gravi problemi di meteorismo dovuti al pessimo cibo etnico ( un cinese, due indiani e un giapponese di fila sono troppi per chiunque)
l'ultimo punto forse è il migliore :)
ReplyDeleteAPPROVO TUTTO!!!
ReplyDeleteSolo che alle conferenze a cui vado io gli uomini sono ancora di più e le deoona ancora di meno.
E che dopo un po', al caffè ci si può addirittura abituare...
un bacione,
Andrea.
Sis: dipende dai punti di vista, darling!
ReplyDeleteandre: maledetto, almeno a te ti mandano a chicago io devo accondentarmi dela più che umica manchester
ahah! lezioni! solo l'esperienza puo' insegnarti!
ReplyDelete5 anni di liceo+ 5 anni di universita'+ seminario settimanale in lab + svariate conferenze...
ci vuole dell'allenamento, tze'!