e poi ti svegli un lunedi' mattina e il sole splende senza vergogna, il cielo e' blu piu' dell'idea di blu e fa un freddo che si scoreggia
tipo che tu ti sei dimenticata i guanti e non riuscivi piu' a staccare le mani dal manubrio del fiero destriero a due ruote
che ti si erano congelate cosi' e non riuscivi piu' ad aprire le dita chiuse a morsa e hai dovuto sfilarle di lato, tipo gli omini della playmobil
il freddo maniaco, che ti entra sotto i vestiti, che ti violenta la pelle, che passa dalle orecchie, dal naso e fin nel cervello e fa quasi male ma cristallizza i pensieri
d'un tratto realizzi:
-quanto sia unico tutto cio' e quanto sia incredibile la vita che stai facendo
-che poi l'importante e' lasciarsi servire e non focalizzarsi su quello che ti manca ma su quello che hai e che ora quello che ho e' (quasi) tutto quello che avrei voluto per me da quando avevo dodici anni e sapevo gia' cosa volevo fare da grande
-che tutti i trentenni che conosci hanno dei gravi problemi comportamentali o sono sempre li' a lamentarsi di questo o di quello o a nascondere a se stessi i propri reali bisogni, ok tutti tranne Andre, ma Andre, fai il fisico nucleare, nemmeno tu sei tanto in bolla, e' evidente
(solo perche' so che mi leggi, una dedica con tutto il mio ammore)
-che hai una doppia vita, una qui di tutti i giorni e una a casa ad intermittenza come le lucine dell'albero di Natale, dalla quale entri ed esci senza sforzo e che ogni volta sembra che i pezzi lontani mesi si cuciano insieme in una coperta patchwork senza soluzione di continuita'
- che la vita degli altri scorre nonostante me, mentre io non posso fare a meno di me stessa
-che se gli uomini capissero che dovrebbero comportarsi come i protagonisti maschili dei film questa vita sarebbe piu' semplice
io voglio bruce willis del quinto elemento e prometto che faro' di tutto per essere aliena e fuori di testa almeno quanto milla jovovich
con venti cm di gambe in meno
that' all folks
[Va tutto bene non ti devi preoccupare non per me mi sono fatta male ma ho imparato come si fa
occhi sorridenti una pulita alle braghe nessuno può volere i soldi che non ho
e i miei sogni sono complicati ti assicuro quelli no va tutto bene e se respiri forte c'è ancora un poco d´aria sotto quest´odore di motore
la febbre può farti crescere di un altro centimetro almeno ché l'aspetto ha la sua importanza e del cervello puoi fare a meno
but I am a country boy e una casa non ce l´ho condivido questo inferno con te e quando voglio canto
va tutto bene spero davvero anche per te il tempo è dei peggiori anche per fingere
impara a cadere presto perché presto succederà e intanto ridere delle cose che qualche volta ti servirà
but I am a country boy e futuro non ne ho vivo il giorno che fra un po´ finirà e quando voglio canto]
Io voglio Noah Taylor nel Felafel.
ReplyDeletesisisi.
(O Jeremy Irons in qualsiasi sua forma...ah ah ah..)
..cioè, non lo voglio in un felafel..lo voglio come nel film.
ReplyDeleteSi capiva no?
io pure, io pure. Voglio una donna come Mira Sorvino in "tutti dicono I love you"
ReplyDelete"nascondere a se stessi i propri reali bisogni" non è un'acccusa da poco.
ReplyDeletema se mi comporto come bruce willis senza essere bruce willis non rischio di risultare ridicolo?
ReplyDeletete lo chiedo perché secondo me, a naso, se vai in giro col vestitino della jovovich ti internano dopo 50 metri.
mi piace la dedica
ReplyDeletefatta così
e poi quella specie di analisi dei trentenni
saluto
sis: vabeh
ReplyDeletema anche colin farrell in "In bruges"
leo: mira sorvino e' una figa assoluta, cosi' burrosa e sexy che me la farei anch'io
wol: se vado in giro col vestito della milla qui nessuno ci fa caso, giuro
e bruce willis non per come guida il taxi, ma per la consapevolezza che ha dell'essere innamorato e non nasconderselo
che risponde anche al primo commento
ecco, subito la fai complicata. E io che avevo già comprato la canottiera bianca e chiesto a mio fratello di rompermi il naso. Hippy Ya Ye...
ReplyDeleteSei una persona squisita.
ReplyDeleteMa nel Quinto Elemento è più credibile come archetipo maschile Gary Oldman (che cazzo dico, ce ne fossero di cattivi così, invece i cattivi sono cattivi solo perchè si sentono -e sono- dei losers).
Mira Sorvino è uscita precipitosamente dai miei sogni erotici ai tempi in cui si faceva sbattere da Tarantino. Se ci penso mi si rovescia lo stomaco...
Giuorgiuo
P.S. il captcha stavolta è "sin"
leo: uau sono lusingata del fatto che tu ti faccia rompere il naso e, soprattutto, che tu sia pronto ad indossare una canotta bianca, solo per impersonificare il mio personal brusuillis
ReplyDeleteuau di nuovo ;)
giorgi: e come fai a saperlo?
che sono squisita, intendo!
non mi hai mai assaggiata.... ;)
(sin? come peccato?)
Ciao anche io voglio essere come John Holmes anche con 20 cm in meno.
ReplyDeletePerò mi si permetta non voglio fare la sua fine. Preferisco quella di Rocco a mangiare patatine tutta la vita.
Perdonami se divago ma da un post dovevo pur cominciare.
picchu: :D anche rocco vale come protagonista dei film, nella parte di se stesso!
ReplyDeletesi!
si-si!
con patatine o senza
Appena mi accorgo di essere innamorato col cazzo che me lo tengo nascosto. Anzi, se ve ne accorgete prima voi fatemi un fischio, da bravi.
ReplyDeleteColin Farrell non mi piace..
ReplyDeleteSiffredi ha un nome che mi angoscia pure scriverlo ora come ora..
Magari, più semplicemente, vorrei qualcuno che mi inviti a cena.
Chiedo troppo?
ma con quello che cucini chi e' il pazzo che ti invita a cena??
ReplyDeleteun uomo intelligente si farebbe invitare da te
Cazzo sistren anche a te il suono della parola "Siffredi" fa venire l'angoscia? Allora non sono pazzo...
ReplyDeleteZio Giorgio
A 12 anni anche io sapevo cosa sarei voluta diventare da grande, non avevo messo in conto casini e imprevisti del cammino..ma in fondo proprio non li ridarei indietro, mi rassicura il fatto che non so quando e se diventerò grande.
ReplyDeleteVale Pedro Garcia de La casa egli spiriti?
zio: mi sembra un'affermazione un tantino azzardata
ReplyDeletemariposa: è che a dodici anni mi sono innamorata di mendel
non mi portavano tanto al cinema i miei
Non è il cognome che m'angoscia..è il nome..troppi ricordi dietro quel nome...
ReplyDeleteVabbè ila..ma non è una buona scusa..ovvio che cucinerei per un futuro ometto..ma prima vorrei un pelo esser corteggiata eh ;)
Noi uomenetti, esseri imperfetti, proviamo sempre a comportarci come nei film (leggi teoria del machismo, testosteroneINtesta, ...). Il problema è che generalmente guardiamo film non esattamente romantici e da quelli d'azione/thriller/etc. siamo affascinati dalla parte più istintiva ebbbbbbbasta.
ReplyDeletem9
ps: a caSA mia il Forza4 subì la prima menomazione dopo nemmeno un mese perdendo irrimediabilmente una delle gambe laterali: coi miei fratelli abbiamo giocato tenndolo in piedi con una mano (o appoggiandolo a qualcosa, ma ssempre con ua mano a fare da sicura) per anni annorum. Tanto per dire da dove vengo.
pps: ciò, ma dov'è che fa così freddo la mattina da avere le mani congelate? Comunque ho letto anche il resto del bloghetin e complimenti, oltre che per i gusti musicali, anche per la scrittura (specie senza punteggiatura)(anch'io uso le parentesi come Pollicino le molliche di pane)
sis: il suono dei nomi rieccheggia nel vuoto della mia scatola cranica
ReplyDeletefor ever and ever
marcoda9: infatti io mica ho detto che voglio colin firth quando fa mark darcy...
voglio brusuillis
testotestone, mica fighette eccheccazzo
io manco ti conosco e sono fiera di te....fai un po' tu!
ReplyDeletegrazie per avermi preso come esempio positivo... non so se consiglierei a tutti di comportarsi come me, sia come "modalita' di innamoramento", sia soprattutto di dedicarsi alla fisica nucleare come passatempo (come lavoro, visti i chiari di luna legislativi che abbiamo in Italia, lo escludo proprio.
ReplyDeleteUn bacio,
Andre.