Questo di sette è il più gradito giorno,
pien di speme e di gioia:
diman tristezza e noia
recheran l'ore, ed al travaglio usato
ciascuno in suo pensier farà ritorno
Il senso della felicita' per me e' avere sempre qualcosa da attendere. Una partenza, un evento, una persona.
La prospettiva che qualcosa accada mi fa vivere in quello stato di elettrica eccitazione che mi fa sentire viva e vera.
E' avere la speranza del futuro.
L'evento in se' e' solo un pretesto, a volte, e ha del decadente nel suo succedere.
Come se abitassi un lisergico Sabato del villaggio in loop.
i momenti peggiori per me sono quelli in cui non ho nulla ma nulla da attendere.
ReplyDeletetuttavia, preferisco la domenica mattina al sabato.
Non niente da dire al riguardo.
ReplyDeleteVolevo che lo sapessi.
non mi aspetto nulla dal futuro da un po' di tempo, tanto me lo mette sempre in culo
ReplyDeletene so qualcosa.
ReplyDeletee se non ci sono eventi, li invento io.
madò
ReplyDeletemi ricordo quando ci fecero imparare a memoria questa poesia
eravamo piccoli
e io non volevo impararla
perchè dava le parole ai pensieri
io ero così una volta, non so dire quando ho smesso, però un giorno mi son messa tutta calma e non ho più aspettato.
ReplyDeletesalve,sono lo scemo del villaggio.in loop lisergico...
ReplyDeletee infatti altrove ho scritto che siamo esseri "potenziali"
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