Sunday, 8 January 2012

ode alla provincia


le citta' mi mettono l'ansia
non ho mai abitato in un posto dove potessi andare a fare la spesa all'Esselunga
a dir la verita' non sono mai entrata all'Esselunga in vita mia
mi piacciono i negozietti, dove non risparmio sulla verdura ma che se mi sono dimenticata di ritirare i contanti e loro non hanno l'aggeggio per pagare con la carta, mi dicono "non ti preoccupare, passa domani" ( e mi porto la spesa a casa)
tanto lo sanno che abito dietro l'angolo... gli porto le buste di plastica riciclate
mi piace andare al lavoro in bicicletta attraversando il campo delle mucche
mi piace incontrare tutte le mattine la donnina davanti alla scuola elementare e rispondere al suo sorridente buongiorno
mi piace viaggiare in treno con un libro in mano e la coda dell'occhio ad osservare la campagna tutta uguale rincorrersi nei finestrini
mi piace avere i miei luoghi veri, dove prendere il caffe' dove fare colazione la domenica mattina, dove stendermi a godere dei pallidi raggi di sole a primavera
mi piace correre per strada nel contro viale
mi piace arrivare fino al ponte sul fiume e tornare indietro
mi piace fremere di impazienza nella noia
mi piace godere della crudele puntura della solitudine quando mi mancano le persone e le vado a ritrovare nei ricordi

Non tutti nella capitale sbocciano i fiori del male
qualche assassinio senza pretese lo abbiamo anche noi giu' in paese

17 comments:

  1. ecco, io invece la provincia la odio.
    chissenefrega potrebbe essere una buona controrisposta da parte tua.

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  2. Nel mio paese non ci sono le mucche, ma ci sono le viti. Per il resto è così.
    Ma non potrei vivere solo di quello. Un giro nella città ogni tanto lo devo fare. Preciso che Milano mi fa cagare e mi innervosisce solo se ci passo in mezzo.

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  3. Sostituisci alle mucche le automobili, alla vecchina i vigili urbani, al vialetto la tangenziale, il fiume ce l'abbiamo, ed ottieni Roma. Solo che nessuno ti fa credito.

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  4. Anch'io preferisco di gran lunga la provincia alle grandi città...sarà forse perché odio la metropolitana, la gente che ti passa davanti senza degnarti di uno sguardo, la coda strombazzante di auto al semaforo...o forse solo perché non mi piace essere una tra i tanti.

    Noi egocentriche amiamo la provincia. :)

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  5. e andare in bici o a piedi dove vuoi senza dover prendere la macchina o i mezzi..

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  6. Della provincia ho sempre detestato l'assoluta incapacità degli abitanti della stessa di:

    1- farsi i caxxi propri
    2- aprirsi ai "forestieri" (a Crevari mi chiamavano così. assurdo.), se non dopo un numero di anni a due cifre.

    Non fosse per questi piccoli difetti congeniti dell'universo-provincia sarei perfettamente d'accordo con te.

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  7. mi piace morire con poco..
    giusto un respiro in meno..


    (:)

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  8. Chi cazzo è "wolando"?

    Ma non ti potevi sciegliere Korov'ev, porcoddi/nci?

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  9. il distico finale mi dà molto da riflettere.

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  10. wolando: alla fine della fiera ho ragione uuuh-hu! ADORO avere ragione

    nat: io la città non la prendo in considerazione, esistono solo provincia e metropoli per me. Milano Roma e cmpagnia bella sono metropoli, il resto è tutta provincia, evviva!

    arty: eh no, roma caput mundi eccheccazzo ora pure provinci avolete essere? io li odio tutti i romani (con pochissim eccezioni) perchè vogliono sempre esagerare e per loro Roma è tutto e la merda niente. (ti sto un po' cazziando ultimamente ma rimani sempre il mio preferito, lo sai no?)(che ruffiana)

    doroty: si! esatto! sono un'egocentrica narcisista di provincia

    aka: yoooooooo

    sis: eccome! ci sono mille altri modi per stressarsi

    emi: semmai "foresto" non forestiero! e i céti si fanno per annientare la noia!

    capeua: dicono che funzioni proprio così

    woland: scazza eh, scoprire di non essere originali :D

    lepass: giah il Buon Vecchio, avremo occasione di discuterne

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  11. si! era proprio "foresto" la parolina magica! Non vado benissimo con il dialetto locale :)

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  12. Si certo, come no. Sei una gran rompicoglioni. Mica ne parlavo in termini buoni, di Roma. Ne esce fuori, dal mio contrasto - nella mia testa sarcastico, ma solo nella mia testa, dove è October Fest tutto l'anno -, che Roma è piena di cemento, asfalto, macchine, vigili urbani e gente che non ti fa credito. Che va anche bene, se sei un ricco costruttore. Ecco, Roma per essere bella dovrebbe essere disabitata. Oppure abitata non da romani.

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  13. mi hai sopravvalutata arty, solo le persone intelligenti capiscono il sarcasmo
    il mio era un tono polemico da lavandaia mestruata
    non volevo offenderti

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  14. Ecco, ora che hai reso di pubblico dominio la tua paura di aver offeso questo piccolo cuoricino ricoperto da un sottile e dolce strato di colesterolo la gente mi scambierà per permaloso. A me piace la polemica da lavandaia. Se mestruata provo anche un pizzico di eccitazione. Per questo mi sta simpatico sgradevole, tra l'altro - che salutiamo tutti tirandolo in ballo in questa querelle. Continua pure.

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  15. quello infatti era il mio intento sputtanarti pubblicamente cosi' che la gente capisca al fin quale checca isterica sia nascosta dietro quella maschera di scurrile volgarita'
    ah del piero e' molto meglio di totti e l'uccellino (eheh) si tromba sua moglie

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  16. Io non sono né scurrile né volgare. Queste illazioni gratuite mi lasciano basito ed esacerbato. Che si fotta totti, io tifo Frosinone.

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