Sunday, 8 January 2012

Qui, di nuovo

hanno lavato i vetri in ufficio
almeno ora si vede fuori che non e' male
almeno il mondo appare grigio solo per quello che e', senza l'aiuto della patina sulle finestre
che era un po'  tipo: dopo il danno anche la beffa
alla fine pensavo peggio
forse perche' me lo dipingevo cosi' triste e desolante gia' da sola, questo ritorno
se ti prepari per il peggio.... come quando vai incontro ad un'onda che credi ti scaraventera' lontano ma, alla fine, e' meno potente di quel che pensavi
come tutte le volte che passa un treno veloce in stazione e mi arpiono alla panchina come se dovesse arrivare un tifone a spazzarmi via, invece e' solo la solita debole scia d'aria, poco piu' del vento
quando andavo a scuola l'estate finiva per annoiarmi; di solito quando finivano le ferie di mio padre quindi meta' agosto
dopo due mesi passati sulla spiaggia, la sabbia e il  mare cominciavano a venirmi a noia e guardavo con impazienza settembre quando la vita quotidiana avrebbe ripreso la sua routine
e i primi giorni di pioggia, passeggeri ad agosto, i giorni di temporali estivi, caldi e appiccicosi, erano una buona scusa per starmene tutto il giorno a leggere o, peggio, attaccata pigramente alla tv, sforzando solo il dito sul telecomando
forse e' sempre che invecchiando (!!) le sensazioni, ormai perdute, dell'infanzia si trasformano tutte in dolci ricordi, situazioni che sai che quasi sicuramente non vivrai piu'
anche la noia di quelle molli giornate estive mi sembra ora cosi' languidamente attraente, qualcosa che vorrei indietro

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