saro' banale ma sono sconvolta e non riesco a pensare ad altro e non riesco a fare niente
sono arrivata al lavoro e i miei colleghi hanno iniziato a chiedermi del terremoto
subito ho pensato che si riferissero a quello della settimana scorsa del quale avevo letto brevemente perche' una delle mie migliori amiche abita all'Aquila
quando invece ho aperto la pagina di Repubblica e ho capito quanto grave fosse la situazione non ho piu' smesso di piangere
per la fatalita' della vita, per come in questo casi non si possa fare niente nell'immediato ma anche per quanto non e' stato fatto per prevenire e su quanto schifoso sciacallaggio mediatico gia' stiano facendo
mi chiedo chi appena quindici anni fa abbia potuto progettare un ospedale che invece di accogliere i feriti in caso di emergenza ne vomiti di nuovi
mi disgusto per come tutt'ad un tratto i politici si riscoprano esperti geologi e possano sentenziare sulla probabilita' di nuove scosse
per il papa che oltre che pregare per i morti potrebbe magari mandare dei soldi (visto che quelli poprio non gli mancano) o ospitare gli sfollati in Vaticano
per come sia possibile ancora adesso che siano costruite in zona sismica delle case non a norma
per le tre ore di ritardo nei soccorsi quando da giorni c'era chi avvertiva del pericolo
a me danno fastidio i media, che usano termini tecnici che qualche poverino ripeterà a pappagallo
ReplyDeletemi dan fastidio i reporter, che a tutti costi vogliono far inquadrare la salma di un ragazzo di 19 anni avvolta alla meno peggio
mi danno fastidio le conduttrici che chiedono di tacere per sentire i "Grazie, grazie!!" di una donna che è stata tirata fuori dalle macerie dopo 8 ore di sofferenza
mi danno fastidio gli inviati che fanno a gara a chi ha il maggior numero di deceduti sul foglio
mi danno fastidio i politici che si fanno a vicenda i complimenti per chi è arrivato prima sul posto, mentre ci sono più di 50000 persone che non sanno dove cazzo andare a dormire, stanotte
mi danno fastidio i miei vicini, che alzano il volume per ascoltare con più attenzione cose che, solo a vedere le immagini, mi hanno fatto venire i brividi alla schiena
la cronaca dell'orrore, signori, in Italia è curato meglio che dei morti stessi.
che un cameraman della rai ha avuto la premura di farci vedere persino il tendone dove li mettono.
e uno che l'aveva previsto (un ricercatore) si è preso una denuncia per procurato allarme. Si fosse vestito da prete gli avrebbero creduto forse.
ReplyDeletehai scritto un bel post complimenti!! riguardo al papa, predica bene e razzola male. tutte le associazione tipo la caritas va avanti con i nostri soldi, il vaticano non ha mai cacciato una lira.
ReplyDeletePoco fa ho sentito a La vita in diretta (grande esempio di pessimo giornalismo) l'intervista a una signora che aveva perso due nipotine nel terremoto...ma come si può essere così schifosamente servi dell'audience? Non si fermano proprio davanti a niente, e l'hanno dimostrato una volta in più.
ReplyDeletel'ho sentito anch'io,
ReplyDeletecome ladoroty.
ed ho pensato la stessa cosa.
ma di giornalisti-sciacalli avevo avuto un esempio già sette anni fa, con il palazzo crollato per una fuga di gas a roma.
che era quello di fronte casa mia, dove viveva la mia amica d'infanzia.
vabbè, ila.
ti abbraccio.
(oh, c'è vespa.
scommettiamo sul quantitativo di bava che avrà?)
la cosa mi tocca ila, tanto e posso immaginare quanto tu ti senta spaesata e spezzata per essere laggiù, impotente..
ReplyDeletein questo momento voglio iludermi che i media possano servire a qualcosa, per quanto pruriginosi e inopportuni.
( Bruno Vespa è de L'Aquila.. )
Io sono chiuso in camera da stamattina, senza radio, tv e giornali. Solo un rapido sguardo per vedere se ciò che avevo intuito la notte scorsa fosse vero. Ed era peggio, in effetti, di come l'avevo prevista, la situazione.
ReplyDeleteil rischio in tutto questo è che non si versino più lacrime per chi soffre e non ci si indigni nemmeno più per certi comportamenti "giornalistici"...da vomitare.e farsi venire un ulcera,davanti alla tv.ma c'è da dire che dietro non si capisce una mazza.
ReplyDeletePer una volta non concordo con il tuo post.
ReplyDeleteTroppa rabbia.
Ah.
ReplyDeleteE se t'indigni adesso che farai tra dieci giorni?
Perchè in questi momenti tutti son solidali, tutti sono per lo Stato, tutti sono per gli aiuti. Ma fra poco ci stanno le Europee. Ed allora vedrai il vero e proprio sciacallaggio mediatico. Vedrai come una tragedia verrà utilizzata esclusivamente per fini strumentali. Da entrambe le parti, eh.
non lo so cosa faccio tra 10 giorni
ReplyDeletema ora mi indigno
perche' se smetto di indignarmi tutto comincia a diventare normale
e forse tutto cio' mi tocca cosi' tanto anche se ne sono piu' che al di fuori
perche' non vedo miglioramenti e questo mi toglie la speranza per il futuro
e non essere li' per scavare con le mie mani, per tirare su i tendoni, per tagliare il pane o distribuire la colazione, non essere li' solo per tenere la mano a qualcuno che ha perso tutto mi fa sentire enormemente inutile
sto cercando di essere sensata e non fare quello che mi dice il cuore da ieri cioe' molla tutto e vai
prendi un aereo e domani sei li'
anche se la crudele certezza che la cosa piu' sensata non sia per forza quella giusta mi dilania
cosi' mi limito ad indignarmi
lo so e' facile
paraculo
banale
inutile
assurdo
ma tacere su quest'orrore mi sembra il primo passo per cominciare a dimenticarsene
A me da ancora piu fastidio la faccia finto-triste di Silvio che va a viene dall'Aq creando solo confusione, credendo di essere sul set di qualche film/fiction.
ReplyDeleteVi prego, distraetelo, dategli qualche festa in cui fare il comico, una donna svestita da guardare.
Non abbiamo bisogno della sua inutile e fastidiosa presenza, quì in Abruzzo!
avvertire del pericolo?
ReplyDeletedai, aveva detto che nelle prossime settimane forse ci sarebbe stato un terremoto a sulmona...
che poi si sia voluta creare la notizia, ok (del resto se ne ardentemente sentiva il bisogno), però che avrebbero dvuto fare, evacuare l'abruzzo?
:(
no puffo sono tre mesi ache a quella gente gli ballava la terra sotto i piedi
ReplyDeletefare qualcosa era magari avere qualche dislocamento dell'esercito nelle vicinanze, la protezione civile allertata con le tende pronte, un piano di evacuazione
qualcosa che evitasse alla gente di aspettare tre ore i primi soccorsi insomma
capisco che non si puo' prevedere ma si puo' essere pronti...
il terremoto è stato di notte.. e cmq quando tutto trema x 37 secondi che evaquano..
ReplyDeletela CEI ha donato 3 milioni di euro ai terremotati dell'abruzzo...ma nessuno lo dice, dicono solo i 500.000 di madonna e cmq meglio di niente...
quello che mi preoccupa è la ricostruzione. se un ospedale costruito nel 2000 è crollato come un sacco di patate x' se ne fregano delle costruzioni antisismiche, che ci sono e sarebbe bello mettere in atto, è la fine che faranno tutti i fondi donati. la gente di sangiuliano dopo 7 anni dal terremoto è ancora del container... ecco quest a è la cosa che mi indigna... per il resto posso pregare...
La mia paura è che non smettano le scosse...
ReplyDeleteChe inizi a piovere e che riprenda a fare freddo...
Che tra una settimana cada tutto nel dimenticatoio...
Che insieme alle persone muioa il capoluogo della mia regione...
Che continuino a speculare sulla vita della mia gente...
Ma la lista è troppo lunga per questo commento e la mia rabbia ora crea solo confusione tra i mille pensieri.
i tre milioni di euro sono stati tirati fuori da quelli ricevuti con l'8 per mille.
ReplyDeletee gli avranno dato l'8 per mille di quello che hanno.