Il mercoledi' mi ammorba, soprattutto quando e' il mio turno di lab seminar e devo essere in ufficio alle otto e un quarto per dare un'ultima riguardata alla presentazione e collegare i cavi del proiettore di merda al laptop del cazzo (I'm sorry for the French).
Dicesi Lab seminar: un'ora di noia infernale, normalmente dalle nove alle dieci del mercoledi' mattina quando a turno i membri del laboratorio hanno il diritto di tentare l'omicidio degli altri a colpi di induzione allo sbadiglio compulsivo. L'unico metodo al momento conosciuto per evitarsi una morte da slogamento della mandibola e' riuscire a raggiungere in tempo lo stato catatonico.
Questo stato catatonico, se opportunamente prolungato, mi fa arrivare liscia e diretta in pausa caffe' riuscendo ad escludere le frequenze moleste della voce della collega Ucraina che mi parla della nuova moquette che si e' fatta mettere in camera, che si chima Torino e quindi e' per forza italian style*.
La guardo con un sorriso ebete stampato in faccia e gli occhi a fessura mentre osservo con delizia che la sua bocca si muove ma i miei timpani non rilevano nessun suono.
Ora faccio si, si, si, con la testa.
Questo si chiama Nirvana, signori!
* ho una vaga idea di quale fosse l'argomento della disquisizione, durata mezz'ora, dalla frammentaria lettura del labiale.
Uhm adoro le ucraine...sono sempre così, maledettamente, ucraine!
ReplyDeleteLe hai detto che anche la Ford Torino, seguendo il suo ragionamento, doveva necessariamente essere Italian Style ed invece era un'orribile americanata? Glielo hai detto, vero? Oooh ma perchè perdo tempo a parlare di motori con una donna...
Pesto Kiss
Piter
era l'argomento del Lab Seminar la moquette?
ReplyDelete'soccia ilà, quanto te lo invidio il saperti fingere autistica colla ucraina!
ReplyDelete'zzo si fa?