A Barcellona la felicita' e l'estate impazzano con risultato finale che tutti si amano.
Le coppiette si sbaciucchiano, si abbracciano e ostentano rumorose la loro coppiettudinezza.
Andare in vacanza con i miei genitori non aiuta la sindrome dell'incosolabile zitella.
Lo so che non dovrei lamentarmi perche' prima di tutto sono fortunata a poter andare in vacanza quando, dove e come mi pare e per di piu' in compagnia di quelle due macchiette di madre&padre... ma prima o poi vorrei anche andarci con qualcuno che mi ha scelta e a cui piaccio etc etc...
A padre&madre, del resto, sono solo capitata... ok ci hanno messo del loro e hanno un po' di colpa se sono cosi'.
Credo che ne siano consapevoli.
Tutto cio' mi porta dritta e liscia, come sui binari, a pensare a quanto abbia bisogno di sentirmi amata, a prescindere da tutta la mia indipendenza.
Sarei ipocrita a fare finta che non mi importi.
Gli ultimi due, i soli due, gli unici due uomini che ho amato non si sono preoccupati molto di quanto amore mi davano indietro.
Il primo mi e' capitato quando ormai credevo, ero quasi convinta a causa della totale e assoluta mancanza di prove, di essere immune dal provare dei sentimenti forti per qualcuno.
Niente, nein, non essere stata programmata, non avere i geni predisposti.
Dopo qualche mese tutti finivano per fare qualcosa che mi irritava e risvegliava in me sanguinosi istinti omicidi. Oppure mi annoiavano a morte e mi vendicavo essendo inutilmente crudele.
Quindi quando mi e' arrivato lui e mi sono accorta di volergli un po' piu' bene del "canonico" bene e' stato come prendere il classico tram in piena faccia. Peccato che invece lui non fosse capace di ri-amarmi quanto io avrei voluto/avuto bisogno. Non era proprio in grado, bella stella, era come chiedere ad una pozzanghera di essere profonda.
Cosi' per tre anni della mia vita, durante i quali, non si capisce come, non ho imparato a leggere il codice Braille, ho fatto tutto io.
Lo amavo di un amore disperato e ce ne mettevo ancora un po' per colmare il vuoto che lui lasciava a me. Non mi rendevo conto dei suoi difetti e delle sue mancanze, o meglio, li vedevo ma amavo anche quelli in nome del mio Grande Amore.
Quando lui un giorno mi ha comunicato che aveva bisogno di andarsene un po' a scopare in giro, beh, non l'ho presa tanto bene...
Il secondo, invece, bella gioia, avrebbe anche potuto amarmi, aveva tutti i numeri.
Era una persona attenta e sensibile, aveva la pazienza che a me mancava, il riguardo e le buone maniere tipiche dei bravi ragazzi.
Aveva un odore buonissimo.
Purtroppo aveva anche una fidanzata.
E quindi non voleva amarmi. Gli sembrava che ammettere di amare anche me sarebbe stato un torto a quell'altra che invece lo bacchettava e, da donna che ha capito tutto della vita, lo trattava male quel tanto che basta che le permetteva di tenerselo a guinzaglio.
(fuori dal letto nessuno e' perfetto)
Quindi di nuovo niente amore per la Ila, anche se era li', pronto per lei, impacchettato e con il suo nome sopra.
Magari, prima o poi, capitera'.
Spero solo di essere abbastanza sveglia da accorgermene.
Per il momento ho capito che se voglio essere felice in questa vita devo trovare un modo per tornare al sud.
Svegliarsi al mattino con l'azzurro immacolato del cielo come buon giorno, il garrire delle rondini per sveglia e tendere l'orecchio per capire, dal volume del frinire delle cicale se fara' o meno un caldo soffocante.
Mi ero dimenticata che fosse possibile.
Mi manca.
storia della mia vita. anche io mettevo il doppio di amore in una relazione che cosi' avrebbe avuto dentro tutto l'amore necessario ad andare avanti. ma non funziona cosi'. sulla copertina del mio lab-book campeggiava una scritta a pennarello rosso: 'A chi non sa che farne', versione tronca di una frase di mogol "e aggiungi ancora un po' di amore a chi non sa che farne". mi ha distrutto.
ReplyDeletepero' poi capita. capita quello giusto quando pensi che chi ha un cromosoma y sia inutile se non per portarselo a letto. lo so che dirti questo non aiuta. ma c'e luce alla fine di un lungo tunnel di scazzi. intanto divertiti e vuogliti bene, viziati e coccolati, che se non inizi tu, nessuno mai nella vita lo fara' per te.
non è che intanto si è lasciato...?
ReplyDeletescusa Ila, mi scappa di intervenire di nuovo perchè leggere "lungo tunnel di cazzi" mi fa pensare alla soluzione momentanea di tutto...
ReplyDeleteBUAHHHUAHUAH!
ReplyDeleteVai in vacanza con i tuoi genitori...>:D
lozioGiorgio
arma: anche se fosse ormai, ogni lasciata e' persa, eccheccazzo
ReplyDeleteancorablu: come mi vuoglio bene io non mi vuole bene nessuno
e' quello il problema, nothing compares to me! :D:D
arma: darling, dove lo leggi lungo tunnel di cazzi??
zio: suca (ma ti ano)
ila: nel commento di ancorablu
ReplyDeleteeh eh eh :D
ReplyDeletequando uno ci ha una sola cosa in testa....
Forse è capitato a tutte noi di amare follemente un povero scemo che ricambia la metà quando va bene.
ReplyDeleteLa sis ci ha perso 5 anni con uno cosi, mi sono svegliata solo quando sono dovuta stare in casa tre mesi causa operazione e lui non m'è mai venuto a trovare...
E sono sicura che non ho mai più amato nessuno quanto lui.
Giusto oggi su faccialibro ho parlato col ragazzetto, mi augura tanta felicità perchè uno a posto me lo merito proprio e lui mi vuole bene e non vuole vedermi triste.
..sticà..
Per Ancora, cara non riesco più a vedere il tuo blog dal mio computer..mi dice che non è sicuro e non me lo apre..perchè????
ReplyDeletelasis!
ReplyDeletenon lo so!credo sia qualcosa che ha a che fare col templeit...indaghero'...
anche a me l'omino inutile venne a dire "ti auguro tanta felicita,mi spiace per come ti ho trattato per 3 anni"..ma meglio di tutto fu "con te non ci torno neanche morto ma mi da fastidio che stai con altri"
forse la verita' e' che ce li cerchiamo
la verita E' che ce li cerchiamo
ReplyDeleteTutti abbiamo un disperato bisogno d'amore.
ReplyDeleteNon rimproverarti, orsù.
Il Principuffo esiste, me l'hai detto tu!
beeeello il termine principuffo
ReplyDeleteehm...scusate se mi intrometto...ho qui un grosso pacco con su scritto AMORE PER LA ILA da consegnare...dove lo metto?ah, dice che posso togliere la scritta e lasciare il grosso pacco?buongustaia...
ReplyDeleteche poi pure io...grosso pacco e dove lo metto non si puossono (e)mettere vicini nella stessa frase...
cliste: sei un porco :D:D:D
ReplyDeletegoditi barcelona, pare abbia un effetto esplosivo sui viaggi familiari!
ReplyDeleteCi sono stata con la neoalcolizzata madre e sorella: è stato memorabile, tralaltro ( per abbracciare il senZo dell'intero post) si rimorchia per strada con una facilità tale da anni '80.
Gli uomini ti fermano per strada, ti seguono e ti offrono da bere con una tempra che non si ferma nemmeno di fronte alla presenza della tua famiglia sbigottita.
Ergo, o Barcelona è piena di stalker o la fame di fica fa venire la faccia da culo..comunque ottima scelta!!
anche al sud ci sono gli stronzi.
ReplyDeleteFidati.
Confermo, al sud è pieno di stronzi. Diciamo pure che ne è pieno il mondo, di stronzi.
ReplyDeleteRed
mademoiselle: giaaaaaaaaaaah tornata da barca ma nessuno miha stalkata, nonmi si caga proprio nessuno ;)
ReplyDeleteochetta e red: no, gente, non era quello il punto. Lo stronzo e' ubiquitario e si sa. Il punto e' che le fredde brume non fanno per me. Ho bisogno del sole.
sole?!
ReplyDeleteconosco un tipo che da' un sacco di sole.
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sole?!
e non ti basta essere sola, vuoi esserlo al plurale?
allora puoi venire a trovarmi.
ReplyDeleteci facciamo una birra e sfancazziamo sul mondo bastardo.
Posso anche raccontarti delle barzellette zozze.
io ci sono appena stato a barcellona... è per questo che mi permetto di commentare
ReplyDeletequesto è un commento?
Bisogno di sentirsi amati: cazzo, ce l'ho anch'io stellina. Sì sì.
ReplyDeleteNon ti voglio dire: "prima o poi capita, vai tranquilla che quello giusto arriva (con tanto di pacchetta sulla spalla, ma quanto ODIO quelli che fanno così)/ma così giovane, così carina, ne hai di tempo, eh!!!" T'auguro di avere gli occhi aperti, e che quel qualcuno li abbia anche lui
ma l'ho già detto che sei figa?
xoxo
si ma io mi sto per trasferire al nord! eccheccazzo!
ReplyDeleteNon ho tempo per leggere - che finisco da te sempre 5 minuti dopo l'ora in cui sarei dovuto uscire - quindi al momento ti faccio solo i complimenti per aver imparato l'uso del punto. Brava fanne sempre buon uso.
ReplyDeleteSì: ma il sud può essere anche solo un modo di vedere la vita, un punto di vista. Anche al nord. (certo che il sole e la luce...il mare...)
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