Del non-sense, del cazzeggio e del potere disinfettante della cenere. La demenza, come sempre, è una virtù.
Sunday, 8 January 2012
writing about music is like dancing about architecture
viaggiare e alzare gli occhi dal mio buon libro vuol dire accorgermi di quello che mi sta passando veloce accanto, mentre su questo treno attraverso l'inghilterra diretta verso sud
il cielo non sfoggia piu' quella sfumatura di grigio che ti lega il cuore alle scarpe ma sprazzi di un azzurro quasi innaturale si fanno largo e mi catturano gli occhi e mi chiedono di seguirli tra il bianco soffice delle nuvole
l'erba di questi britannici vicini e' sempre piu' verde e tenera, giovane di pioggia e grassa di quella terra nera e pesante che solo qualche mese fa sembrava arida come solo il ghiaccio sa essere
il giallo della colza e' cosi' abbagliante che ferisce nella sua improbabile tinta fluorescente e i mattoni rossi cupi della fattoria al limite del campo spiccano come papaveri nel grano maturo
ogni tanto penso che mi pesera' andarmene da qui...
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se la letteratura l'ha resa così famosa in effetti lo deve avere un certo fascino la campagna inglese.
ReplyDeleteah ecco.. il viaggio..
ReplyDeletee se ti dico che qui si va al mare a foggiare le prime celluliti e che abbiamo già i corpi segnati dall'abbronzature a zone? che le zanzare affilano già le loro armi? rimpiangerai lo stesso l'inghilterra?
ReplyDeleteMi stai diventando strapoetica.C'è da preoccuparsi?
ReplyDeletee se ti dicessi che qui c'è il basilico di Prà?Piter
ReplyDeleteandarsene? ...tipo per sempre??? e perchè mai??
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